Roma, sinistra piglia tutto: la rivincita delle donne

0
16
 

Bisognerà aspettare il ballottaggio per avere la composizione chiara del Consiglio, ma già al primo turno si può fare un’analisi degli eletti e dei seggi assegnati.

Se vincerà Marino, il centrosinistra si prenderà gran parte dei seggi. Il meccanismo del premio di maggioranza, insieme alla ripartizione dei seggi (29 a 19) tra la coalizione vincitrice e la futura opposizione, assegna all’ex senatore-chirurgo 29 dei quarantotto seggi dell’assemblea, risultando di gran lunga la formazione egemone del raggruppamento. Al Pd andrebbero 20 seggi, la Lista Civica per Marino avrebbe cinque consiglieri, quattro andrebbero a Sinistra e Libertà. Se Marino venisse confermato anche al secondo turno alla lista Alemanno 1 seggio, al Pdl 7, a Fratelli d’Italia 2, alla Lista Civica Cittadini per Roma 2, al Movimento Cinque Stelle 4, alla Lista Marchini 3.

Se invece il ballottaggio portasse alla conferma di Gianni Alemanno, l’Aula Giulio Cesare, salvo sorprese dovute al calcolo dei resti e al controllo dei verbali di scrutinio, avrebbe questi numeri. Maggioranza: Pdl 20 seggi, Fratelli d’Italia 5, Lista Civica Alemanno 4. Opposizione: Pd 9, Lista Civica Marino 3, Sinistra è Libertà 2, Movimento 5 Stelle 3, Lista Marchini 2. Equilibri diversi che dimostrano che il pallino dei giochi resta in mano al centrosinistra. Resta invece in bilico l’elezione dei consiglieri. Al top della lista PD in caso di vittoria di Ignazio Marino c’è per preferenze Estella Marino seguono per ordine gli ex consiglieri Mirko Coratti Fabrizio Panecaldo, Daniele Ozzimo, Paolo Masini e Pierpaolo Pedetti della Segreteria del Lazio. Poi Antonio Stampete, Michela Di Biase, Valeria Baglio, Orlando Corsetti, Francesco D’Ausilio, Enrica Battaglia, Giulia Tempesta, Valentina Grippo, Athos De Luca, Dario Nanni, Alfredo Ferrari, Maurizio Policastro. E ancora per il Pd Giovanni Paris, e Ilaria Piccolo.

Nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà vengono eletti Gemma Azuni, con 5430 preferenze, Luigi Nieri, Gianluca Peciola e Andrea Alzetta.

Una donna anche al primo posto delle preferenze del PDL, Sveva Belviso. Seguono Giordano Tredicine, Giovanni Quarzo, Roberto Cantiani, Davide Bordoni, Marco Pomarici e Alessandro Cochi. Nella lista di Fratelli d’Italia l’ex assessore Fabrizio Ghera e Dario Rossin. Nella lista civica Cittadini x Roma passerrebbe il capolista Gianluigi De Palo insieme a Ignazio Cozzoli Poli.

Cinquestelle porterebbe in Consiglio Daniele Frongia, l’avvocato Virginia Raggi, l' ing. Leonardo Ugolini, la responsabile amministrativa Barbara Spinelli. Per la lista Marchini sindaco passa l’ex consigliere Alessandro Onorato, Cosimo Dinoi.

cq