Elezioni, centrosinistra avanti in 13 municipi su 14

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Passare al primo turno? Praticamente un miraggio. Nelle combattutissime elezioni per i quindici municipi i candidati alla carica di minisindaco ottengono tante soddisfazioni, ma non quella di vincere in prima battuta.

Unica a fare eccezione è la democratica Cristina Maltese che nel XII municipio (ex XVI) passa con uno striminzito 50,17 per cento. Classe 1964, avvocato civilista specializzata in diritto di famiglia, la Maltese è di Monteverde e viene da un’esperienza di due legislature, iniziata nel 2006, come consigliere municipale prima Ds e poi Pd. A lei il governo di questa fetta a nord della città.

Quanto alle sfide che si terranno tra due domeniche il vantaggio è tutto per i candidati del centrosinistra, con la sola eccezione del Municipio XV (ex XX) dove è in testa il candidato del centrodestra Gianni Giacomini (45,22% contro Daniele Torquati del Pd al 30,67%). Ripartendo dal centro città, nel primo municipio l’ottimo risultato della democratica Sabrina Alfonsi (47,42%) non serve a evitare il confronto tra due settimane con Sergio Marchi (29,38%), già assessore ai trasporti di Alemanno poi sostituito da Aurigemma dopo lo scandalo di parentopoli.

Senza allontanarsi troppo dal Colosseo c'è anche l'interessante vicenda di Andrea Catarci di Sel, presidente uscente dell'VIII (ex XI), che candidato dal centrosinistra senza passare per le primarie, non riesce per un soffio a conquistare la Garbatella fermandosi al 49,32%. Dovrà affrontare il candidato del centrodestra Andrea Beccarelli che ha raggiunto il 25,39% dei consensi. Passando al capitolo delle ricandidature molti presidenti uscenti lottano per la riconferma: tra questi a sinistra è in vantaggio nel V Municipio Giammarco Palmieri del Pd che con il 47,38% si scontrerà con Maurizio Politi di Fratelli d’Italia staccato al 26,96%. Al VII nonostante il 46,35% la presidente uscente Susi Fantino del Pd deve ancora combattere per il terzo mandato: sfiderà Fulvio Giuliano di Fratelli d’Italia arrivato però solo al 27,17%.

A destra vita più difficile per i presidenti uscenti che nei ballottaggi inseguono il centrosinistra. Accade nel II (Sara De Angelis in svantaggio con il 33,2% contro Giuseppe Gerace al 44,3), III (Cristiano Bonelli fermo al 31,23% contro il 45,04% del giovane ex consigliere Paolo Emilio Marchionne), XIII (Daniele Giannini con il 37,66% contro il democratico Valentino Mancinelli al 39,47%) e XIV (Alfredo Milioni del Pdl, il protagonista del "panino" alle elezioni regionali del 2010 al 32,87% contro Valerio Barletta del centrosinistra al 42,20%) Nel municipio VI è più contenuto il distacco tra i due poli con Marco Scipioni del Pd primo con il 37,24 che dovrà vedersela con il Presidente Pdl uscente Massimiliano Lorenzotti (31,11%). Qui però c’era un candidato di Sel che ha drenato voti (Roberto Mastrantonio di Sel col 7,37%).

Sfida tra ex consiglieri municipali all'Eur (Municipio IX) con Andrea Santoro del centrosinistra (39,21%) e Paolo Pollak del centrodestra (33,51%). Competizione inedita anche a Ostia nel X tra Andrea Tassone del centrosinistra (42,48%) e Cristiano Rasi del centrodestra (28,79%) e nell'XI di Corviale con Maurizio Veloccia del Pd al 44,30% contro l'ex consigliere comunale Udc Francesco Smedile al 28,59%. Sul fronte dei due candidati civici nessun aspirante presidente collegato ad Alfio Marchini ha ottenuto in percentuale più consensi del suo candidato sindaco, mentre tra i Cinque Stelle si sono fatti notare soprattutto a Ostia (zona del capogruppo in Regione Barillari) Paolo Ferrara (16,98%) e nel municipio IX Giuseppe Mannarà che prende ben il 14,56%. Nel III municipio infine (territorio del candidato sindaco Marcello De Vito) risultati in linea con le comunali per Massimo Moretti (12,63%).

Francesco Unali