Comunali, Marino supera Alemanno ma sarà ballottaggio: flop M5S

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Roma dovrà attendere altri 15 giorni per conoscere il nome del suo nuovo sindaco. La Capitale si avvia al ballottaggio e la 'battaglia' all'ultima scheda probabilmente vedrà contrapposti il sindaco uscente, Gianni Alemanno e lo sfidante più accreditato del centrosinistra, Ignazio Marino. I numeri, per ora, parlano chiaro e sono i dati del Viminale relativi a 131 sezioni scrutinate su 2.600, Marino risulta attualmente primo con il 43,05% dei consensi, seguito da Alemanno con il 29,99%. Marcello De Vito del M5S è attualmente al 12,87% mentre Alfio Marchini, alla guida di una lista civica, è all'8,74%.

E sono dati che sottolineano il 'flop' del Movimento Cinque Stelle con Marcello De Vito, e la 'sorpresa' Marchini. Un campagna elettorale infinita, scandita dai programmi dei 19 candidati, dalle 40 liste, per spartirsi una poltrona in Campidoglio, 48 scranni in Aula Giulio Cesare e i 15 Municipi della città. Roma Capitale in attesa dei dati veri, può farsi un'idea di quanto accadrà fra qualche giorno, intanto i candidati stanno raccogliendo le idee ed è Alemanno a 'richiamare all'ordine i suoi'. ''La partita è ancora aperta e io lotterò fino alla fine'' ha detto dal suo Comitato Elettorale dove da questa mattina sta monitorando la situazione, rivolgendosi all'elettorato per le due settimane che si prospettano 'di fuoco'.

''Il Pd a Roma si conferma di gran lunga il partito più votato, mentre Alemanno ottiene il risultato più basso mai preso da un sindaco uscente. Per questo chiedo a tutti coloro che credono nel rinnovamento di unirsi su Marino e su una proposta di rinnovamento della città'', ha rilanciato dal canto suo il segretario del Pd, Guglielmo Epifani, e non è il solo. Anche il Governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, non ha dubbi: ''Sono molto contento perchè con 19 candidati non era affatto scontato che il candidato di centrosinistra raccogliesse oltre il 40% dell'elettorato al primo turno e altro dato è la sconfitta clamorosa del candidato uscente. Roma vuole cambiare e mi sembra che a questo punto Marino sia il candidato che può credibilmente cambiare questa voglia dei romani e delle romane che già alle regionali avevano dato un bel segnale'' ha sottolineato.

Sulla stessa linea il segretario del Pd Lazio, Enrico Gasbarra: ''C'è voglia di cambiamento di una rigenerazione ed è un messaggio che tutte le forze politiche devono raccogliere. In questo dato il messaggio è che la città vuole cambiare pagina rispetto ad Alemanno''. Soddisfatto Marino che punta a far rinascere la città. ''Continuiamo a parlare per far rinascere questa città che ha desiderio, risorse e capacità – ha detto – dobbiamo uscire dalla palude che sembrava insuperabile. Dobbiamo voltare pagina e tutti insieme lo faremo''. E se anche Alfio Marchini si dice soddisfatto dei risultati della sua Lista e fiducioso nel futuro politico della città, De Vito non ha dubbi: ''Abbiamo avuto pochissimo spazio in questa campagna elettorale e l'astensione ha danneggiato principalmente noi'' ha precisato il candidato sindaco del M5S. E l'astensione a Roma pesa, un dato che nessuno dei candidati sta sottovalutando. (asca)