Giovani, attivisti e curiosi per Grillo e De Vito

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Chiusura di campagna elettorale nel cuore del centro di Roma per il Movimento Cinque Stelle che ha scelto Piazza del Popolo per l’ultimo comizio del candidato sindaco Marcello De Vito.

Nonostante lo sciopero dei mezzi pubblici che ha messo a dura prova le manifestazioni previste per la fine della corsa al Campidoglio, una folla ha cominciato a popolare la piazza alla spicciolata già prima delle 18, orario previsto per l’inizio del comizio. Legalità, ambiente, trasporto pubblico, mobilità e contrasto alla cementificazione: questi gli argomenti principali affrontati durante i diversi interventi che si sono succeduti sul palco.

Temi ripresi anche dallo stesso candidato sindaco incoronato dalle elezioni del web: «L’amministrazione capitolina si porta avanti dal 2008 un debito di 12 miliardi e la situazione non è migliorata con la giunta Alemanno» dichiara De Vito, assicurando di non essere spaventato dall’impegno che una città come Roma possa comportare. «Perciò il nostro primo passo sarà mettere mano al bilancio per tagliare gli sprechi e spostare questi fondi per istituire un reddito di cittadinanza».

Lotta agli sprechi, un nuovo piano per la mobilità potenziando i mezzi pubblici e le vie ciclabili, incentivi per la raccolta differenziata, sono le proposte del Movimento anche per la capitale, riprendendo così le linee guida del programma nazionale. 

Tra i tanti attivisti presenti in piazza e gli elettori del Movimento, ci sono anche semplici curiosi, come Giada, venuta in piazza per ascoltare i rappresentanti sul palco «Non sono una sostenitrice e non sono venuta in piazza per Grillo. Sono qui per studiare questo fenomeno e capire se possano essere una valida alternativa» afferma.

Bandiere e maschere caratterizzano e rendono riconoscibile la squadra dei numerosi volontari, tutti giovanissimi, come Enza e Roberto, trentenni che invece nel Movimento ci credono e che sono qui per dare il loro contributo «Perché è l’unico modo per non emigrare e per avere una speranza di costruire il nostro futuro qui in Italia» affermano.

Una piazza eterogenea, con i nasi all’insù ad ascoltare quanto i rappresentanti gridano dal palco nel corso dei diversi interventi, che aspetta di ascoltare il contenuto del discorso delle 20.30 che ha sintetizzito le proposte per la città, cui ha fatto seguito quello di Grillo per la grande chiusura finale dei 5 Stelle. 

Fabrizia Memo