Unioni Civili, Marino: «Sono nel mio programma ma manca legge dello stato»

0
165
 

“Le unioni civili sono nel mio programma ma manca una legge dello stato, non può essere un problema che può risolvere il sindaco di Roma. In questi anni se ne è parlato in Parlamento ed è chiaro che questo deve fare una legge perché siamo gli unici insieme alla Grecia a non avere una normativa sulle unioni civili”. Così il candidato sindaco Ignazio Marino intervenendo su Radio 2 alla trasmissione '28 minuti'.

Marino ha poi ribadito la sua intenzione di puntare sulla trasparenza: “Il buco del Comune è uno dei misteri che Alemanno non vuole comunicare. Il giorno dopo la mia elezione aprirò un ufficio trasparenza e metterò online tutti i conti del Comune per una piena trasparenza e condivisione, con referendum online per prendere alcune decisioni importanti per la città”. 

Poi affronta la questione buche, problema molto sentito dai cittadini romani: “Sono una vera e propria emergenza. In questi cinque anni non è stata garantita nemmeno la manutenzione ordinaria delle strade e questo è un problema anche di salute perché sopra tutto gli anziani potrebbero cadere e infortunarsi gravemente”.

E sulla sanità dice: “Compete non solo alla regione ma anche al sindaco. Ho un progetto molto chiaro: il Comune deve lavorare insieme alla regione per creare una rete di assistenza domiciliare per cui un paziente al quale è stato diagnosticato un problema invece che rimanere in ospedale potrà tornare a casa dove sarà assistito da un infermiere che andrà nel suo domicilio. Così facendo quello stesso paziente costerà al sistema sanitario regionale 200 euro al giorno, comprensivi di infermiere e medicine, invece che gli attuali 900 euro”. 

È SUCCESSO OGGI...