Regione, a giudizio l\’assessore Ricci per reati ambientali

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Sonia Ricci, assessore regionale all'Agricoltura, è stata rinviata a giudizio dal Tribunale di Latina con l'accusa di reati ambientali. Nel mirino degli inquirenti l'incendio di rifiuti avvenuto nell'azienda agricola di Sezze, all'interno della quale lavorava prima di assumere la delega alla Pisana. L'episodio risale al 17 settembre 2010 “quando –  scrive Clemente Pistilli su La Notizia – si levò una colonna di fumo nero e maleodorante dall'azienda agricola “Agroama” di Sezze Scalo, centro dei Lepini noto per la produzione dei carciofi romaneschi che si fregiano del marchio Igp.

La polizia giudiziaria verificò che era stato dato fuoco a dei cumuli di rifiuti, compreso materiale plastico, all'esterno della ditta e la responsabile della società, Sonia Ricci, venne indagata. Il sostituto procuratore della Repubblica di Latina, Giuseppe Bontempo, ritenendo l'imprenditrice responsabile di un incendio con esalazioni nocive per la salute pubblica, ha chiesto il rinvio a giudizio dell' imputata. Ieri il caso è stato discusso in aula e il giudice Mattioli ha disposto un processo per Sonia Ricci”.

L'assessore, dal canto suo, si difende dalle accuse: “L’incendio di cui si parla si verificò per cause che ancora oggi non conosco. All’epoca del fatti, io ero dipendente e non rappresentante legale dell’azienda agricola proprietaria del fondo e dei connessi fabbricati agricoli. Posso solo dire che, all’improvviso, nel piazzale antistante si sviluppò un focolaio, che aggredì rapidamente il materiale legnoso e plastico, depositato per l’utilizzo a scopi esclusivamente agricoli. Prontamente – ha detto l'assessore regionale all'Agricoltura – chiamammo i vigili del fuoco, che intervennero sul posto, provvedendo a spegnere il fuoco. Subito dopo, intervenne anche l’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso. In quel momento ero l’unica persona presente in azienda. Ho piena fiducia nella magistratura, che sono sicura farà chiarezza sulla vicenda”.