Comunali, Marchini incontra Agis: «Non vi lasceremo soli»

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"Il settore degli audiovisivi è importantissimo, i rappresentanti del settore cultura, in generale, stanno vivendo delle difficoltà, noi non li lasceremo soli, perché sono una risorsa fondamentale per l'occupazione e per la ripresa economica di questa città". Lo ha detto il candidato a sindaco di Roma Alfio Marchini che, insieme al consigliere regionale Michele Baldi, ha incontrato stamattina i rappresentanti del cinema Anec Agis (Associazione Generale Italiana dello Spettacolo), nella 'sala cinema' della sede dell'Agis nazionale, in via di Villa Patrizi.

In occasione di questo incontro, gli operatori del mondo dello spettacolo e della cultura hanno presentato, tramite il presidente dell'Agis, Massimo Monaci, le loro istanze al candidato sindaco: "A Roma, che dovrebbe essere la Capitale della cultura, il nostro mondo è stato marginalizzato in maniera violenta – ha denunciato Monaci – Questa indifferenza fa pensare che ci sia una sorta di progetto politico anti cultuale". Il settore audiovisivo, ha ribadito Monaci, "deve essere messo al centro delle attività produttive di Roma, perché noi non siamo solo un mondo di sprechi e di spesa".

Da imprenditore, Marchini ha evidenziato la mancanza di "una visione industriale" che permetta di capire i vantaggi ed i "costi che ci sono dietro al mondo della cultura". "Il sindaco – ha aggiunto – deve essere un amministratore capace di valorizzare al massimo le risorse della città".

Anche per quanto riguarda la Regione, "oggi non sarete più soli", ha affermato Baldi, che ha poi elencato una serie di proposte per sostenere le imprese culturali, come ad esempio: "Una legge che razionalizzi giostre e circhi, la detassazione dei teatri e dei cinema, in quanto è impossibile – secondi Baldi – pensare che i proprietari debbano pagare Tarsu ed Imu come se possedessero un'ulteriore abitazione".

E ancora: "La creazione di officine culturali e di luoghi di aggregazione per i giovani". Proprio in merito a quest'ultima proposta, Marchini ha illustrato "il suo progetto per la città", che parte dai quartieri: "L'idea -ha spiegato- è quella di creare in ogni quartiere un centro di produzione culturale fatto 'a tema', secondo le caratteristiche specifiche del territorio". L'obiettivo principale, per quanto riguarda la cultura, sarà quindi quello di "ristabilire un quadro di regole chiaro", per aiutare un settore che sta attraversando un momento estremamente critico.

"È necessario stabilire dei fondi ad hoc per far fronte a problemi specifici: uno per i disabili, un altro per gli anziani e uno per la cultura, di cui si occuperà l'assessorato" ha detto il candidato a sindaco. Gli anziani, per Marchini "non sono un problema ma un'opportunità", e aggiunge: "Devono trovare nei loro quartieri l'habitat giusto per essere accolti".