Comunali, Marino alla Casa delle Imprese: «Semplificazione e sostegno»

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"Credo ci siano interventi urgenti da fare e uno di questi riguarda la semplificazione amministrativa. Io propongo uno sportello unico così un imprenditore ha un solo l'interlocutore, collegato in via telematica e tracciabile". Lo ha detto il candidato del centrosinistra a sindaco di Roma Ignazio Marino durante l'incontro con Reteimprese Roma (CNA, Confartigianati, Casa Artigiani, Confesercenti e Confcommercio), nella sede di Cna di via G. Massaia.

"Altro tema sensibile – ha aggiunto Marino – è quello legato all'Imu. Io credo che bisogna portarla al minimo per le imprese delle realtà artigianali, e supportare lo start up di nuove aziende nate di idee di giovani". "Nella mia visione di Roma – ha spiegato ancora il candidato del centro sinistra – non ci sono nuovi insediamenti ma la rigenerazione, il recupero e la riqualificazione. E un esempio potrebbe essere il Centro carni sulla via Togliatti, che potrebbe essere rigenerato e messo a disposizione per nuove forme di commercio.

E di aree come queste ce ne sono tante e il Comune è questo il lavoro che deve fare". Infine ha ricordato Marino, "entro agosto, nei primi 100 giorni, pedonalizzarò da via Cavour e via Fori Imperiali". E intanto questa mattina è proseguito il tour per i mercati e i quartiere periferici e non del candidato del centro sinistra. Il senatore Pd, infatti, ha effettuato un giro nel municipio ex XX ora XV, visitando prima il mercato di Labaro-Prima Porta, poi quelli in zona Valle Muricana per chiudere al mercato P.zza Monteleone da Spoleto, al Fleming. "Il mercato del Labaro non ha neanche i marciapiedi – ha commentato Marino – e i cassonetti non sono predisposti per la raccolta differenziata.

Le periferie sono in uno stato di totale abbandono, basti pensare alla zona intorno a via Petrengo, una strada il cui spartitraffico è costituito da tralicci dell'alta tensione con fossi ai lati della strada. Non ci sono nemmeno i pali della luce perché ci sono i fili dell'elettrodotto. È una situazione di disagio estremo. Anche il mercato del Fleming, che si trova in una zona residenziale, è in stato di totale abbandono, basti guardare alle tettoie tutte rotte".