Comunali, Ignazio Marino presenta “decalogo trasparenza”

0
40
 

Piena chiarezza sulle spese di giunta, Assemblea capitolina e consigli municipali. Piena accessibilità del bilancio comunale, anche attraverso un'applicazione digitale OpenBilancio. Centrale unica degli acquisti e pubblicazione delle spese su consulenti e fornitori. Dieci punti per rendere Roma Capitale anche della trasparenza. Questa mattina il candidato sindaco del centrosinistra, Ignazio Marino li ha presentati nel corso di una conferenza che si è tenuta all'interno di una simbolica "casa di vetro" istallata a piazza Santi Apostoli.

Nel decalogo lanciato da Marino per favorire la gestione dell'amministrazione comunale all'insegna della trasparenza, c'è la promessa di assegnare gli incarichi solo sulla base delle competenze, valutate da commissioni indipendenti, di pubblicare tutti i bandi di concorso secondo standard internazionali e di mettere in campo strumenti come i referendum on line, le giornate della trasparenza e le assemblee della partecipazione nei municipi per decidere assieme le priorità per il futuro di Roma. Sul fronte aziende municipalizzate, Marino propone di individuare un amministratore unico ed eliminare i consigli di amministrazione. 

"Roma sui temi dell'efficienza del Comune e sulla trasparenza della gestione amministrativa deve recuperare dignità e invertire la rotta di questi ultimi cinque anni, non può accontentarsi di una gestione semplicemente priva di scandali o malversazioni – ha detto Marino – dopo Alemanno, dobbiamo ripartire tutti insieme da maggiore trasparenza e dalla valorizzazione delle competenze interne del Comune, ripensando le società del Gruppo Roma Capitale, prediligendo l'amministratore unico rispetto al consiglio di amministrazione nelle aziende municipalizzate, per ridurre le spese e garantire meglio l'interesse dei cittadini".