Campidoglio, Alemanno presenta i suoi ‘‘5 anni x Roma’’

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Riforma Roma Capitale, urbanistica, periferie, commercio, imprese, lavoro, giovani, turismo, cultura, servizi on line, riorganizzazione del trasporto pubblico, sicurezza, Piano Nomadi, Quoziente Roma. Sono questi i principali argomenti e presunti traguardi della Giunta Alemanno riassunti nel libro "5 anni X Roma – Rapporto di fine mandato della giunta Alemanno" presentato oggi dal sindaco di Roma Capitale, Gianni Alemanno, insieme all'intera giunta.

"Abbiamo l'operazione verità – ha detto Alemanno – perché le cifre che sono presenti in questo libro, raccolte con dati certificati, dimostrano che noi abbiamo salvato Roma, se non ci fossimo stati noi Roma sarebbe nella crisi economica e sarebbe un dissesto totale. Dobbiamo fare di più e di meglio, vogliamo dare risposte ai cittadini, ma se non ci fosse questa base sarebbe impossibile andare a lavorare per il futuro".

Un rapporto di 220 pagine che parte dal "buco di Bilancio e i tagli del governo" alla lotta all'evasione fiscale, ai tagli ai costi della politica, ai nuovi poteri di Roma Capitale, all'urbanistica, la revisione del piano regolatore, il Piano Casa di Roma Capitale, alle nuove regole per il commercio per sostenere sviluppo e occupazione, al turismo, ai servizi sociali, alle "sentenze del Tar che hanno bloccato l'attività di Roma Capitale". "Abbiamo avuto molte sentenze della giustizia amministrativa che hanno annullato i nostri atti. – ha detto Alemanno – Non entriamo nel merito, ma il dato è che noi abbiamo avuto sentenze che ci hanno impedito di regolamentare i cortei, di portare i maxi concorsi fuori dal Gra, di intervenire sull'ordine pubblico. Quindi, è necessario che ci sia un minore policentrismo conflittuale: non è possibile non avere una visione d'insieme delle necessità della città".  

Per Alemanno questo libro non sarebbe un’operazione di propaganda ma un modo per mettere nella maniera migliore ciò che è stato fatto".

Molto critico il giudizio dell’opposizione capitolina. Per il capogruppo PD di Roma Umberto Marroni "L'amministrazione di centrodestra passerà alla storia per una serie infinita di scandali che hanno colpito suoi esponenti e per aver messo le mani nelle tasche dei cittadini con aumenti tariffari che hanno colpito famiglie ed imprese peggiorando la qualità dei servizi”. “Alemanno – denuncia Marroni – lascerà Roma con una serie di emergenze: da quella della casa dove non è stata costruito neanche un alloggio di edilizia popolare, a quella dei rifiuti con l'aumento delle tariffe e con la differenziata al palo, a quella delle aziende di trasporto con la Parentopoli e i disservizi che i romani pagano sulla loro pelle".

Per il segretario del Pd Lazio Enrico Gasbarra “Alemanno ha tirato il bilancio di cinque anni? Come ultimo sussulto di rispetto verso i romani avrebbe potuto evitare. Perché ricordare ad una città piegata, la tempesta di disastri che la destra è riuscita a scatenare in una sola consiliatura”.

Dura anche la deputata del Pd Ileana Argentin: “Il sindaco Alemanno ha presentato il suo rapporto sui cinque anni della sua amministrazione, cinque anni buttati al vento per la Capitale. Una delle cose più odiose e meno comprensibili per i cittadini è l’autocompiacimento di amministratori del calibro di Alemanno che non è riuscito, malgrado un Governo amico come quello Berlusconi, a segnare la città con interventi tangibili e a difendere gli interessi della Capitale. E non sarà certo un rapporto pieno di omissioni, lacune e numeri stravolti a far cambiare idea ai romani”.