Roma, Marino: \’\’Pedonalizzazione dei Fori nei primi 100 giorni governo\’\’

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Via dei Fori Imperiali chiusa al traffico e riservata al transito di pedoni, biciclette e mezzi del trasporto pubblico locale. Questa l'idea di pedonalizzazione della strada che collega il Vittoriano al Colosseo del candidato sindaco del centrosinistra Ignazio Marino, presentata ieri nella terrazza dell'associazione Civita a piazza Venezia insieme a Rita Paris, direttore della soprintendenza archeologica di Roma e capolista della Lista Civica Marino Sindaco.

Il tratto interessato è quello compreso tra via Cavour, angolo largo Corrado Ricci e piazza del Colosseo e il lavoro di pedonalizzazione prevede l'ampliamento della zona a traffico limitato nella porzione del rione Monti che oggi ne rimane esclusa. Il nuovo varco verrà infatti istallato su via Cavour all'altezza di via degli Annibaldi andando così a coprire la zona compresa tra via Cavour, via dei Fori Imperiali e via degli Annibaldi. Per quanto riguarda il traffico privato che oggi utilizza il tratto dei Fori Imperiali verrà indirizzato lungo il tragitto via Cavour, via degli Annibaldi e via Nicola Salvi mentre le vetture provenienti dal quadrante Piramide – Aventino verranno deviate su via Labicana.

"La pedonalizzazione di Via dei Fori imperiali fa parte dei progetti che siamo intenzionati a realizzare nei primi 100 giorni di governo – ha dichiarato Marino, che ha aggiunto – la realizzazione di questa idea ha un valore simbolico e culturale ed è finalizzata a restituire ai romani e ai milioni di turisti un'area straordinaria del patrimonio artistico di Roma". "Questa proposta, che non nasce da noi ma che risale ad un disegno di legge del 1887 del ministro Baccelli, potrà spaventare e sorgeranno proteste – ha concluso il candidato sindaco di Roma – alle quali risponderemo con il coraggio della discontinuità per favorire la cultura e i cittadini restituendo al mondo questo grande patrimonio, oggi soffocato dal traffico privato".

"È necessario mettere dei punti fermi – ha affermato Paris – e parlare di cultura della tutela: compito delle amministrazioni è infatti quello di conservare per tutti i cittadini e per tutto il mondo questi patrimoni artistici". "Credo sia molto importante fare questo passo – ha concluso la direttrice della soprintendenza archeologica di Roma e capolista della Lista Civica Marino Sindaco – e, realizzandolo in modo progressivo, non credo che porterà grandi disagi".