Comunali, scintille tra Alemanno e Marino durante confronto in tv

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Scintille a ripetizione, tra il sindaco di Roma Gianni Alemanno e il candidato sindaco di centro sinistra Ignazio Marino, nel corso della trasmissione “Domenica Live”, in onda su Canale 5, dove i candidati si sono incontrati per un confronto elettorale al quale ha partecipato anche il candidato sindaco Alfio Marchini. Alemanno e Marino hanno battibeccato per alcuni minuti, interrompendosi a vicenda e cercando di togliersi la parola uno con l'altro. La polemica ha inizio con le parole di Marino, che parlando ai telespettatori e agli ospiti della trasmissione, fa riferimento alla “signora Elisa che ha un figlio con una tetraparesi spastica e non può muovere nessuno dei quattro arti. La Giunta Alemanno ha ridotto le sue ore di assistenza domiciliare da 37 a 14”.

“Non è così, non è vero”, ha controbattuto più volte Alemanno, ribadendo anche di “aver aumentato la spesa sociale di ben 146 milioni di euro in 5 anni". Da lì, il dibattito si infuoca con i due candidati che si parlano uno sopra l'altro per alcuni minuti, tagliando fuori dal dibattito Alfio Marchini. “Alemanno ha appena confermato lo stipendio al direttore generale a 1 milione 800 mila euro, ma un ragazzo con tetraparesi spastica non ha le ore di assistenza. È mai possibile?”, ha insistito Marino. Innervosito e rosso in volto, Alemanno ha tuonato: “Basta Marino non dire balle! Cominci proprio male, le menzogne mi danno fastidio. Non dire bugie e non cadere nelle balle di questa sinistra!”.

Il confronto tra candidati prosegue a colpi di accuse tra Alemanno e Marino: “Tu sei espressione della sinistra che ha distrutto Roma, di una coalizione che ha fatto cose terribili ci ha lasciato 12 miliardi di debiti”, ha detto il sindaco a Marino. “Noi hai nessun diritto di parlare – ha proseguito Alemanno, mentre Marino continuava a parlare della donna in assistenza domiciliare – siamo stanchi delle balle di questa sinistra. Quindi falla finita!”. Dall'assistenza domiciliare, la discussione tra Alemanno e Marino è stata dirottata su Acea e sulle vicende che hanno recentemente coinvolto l'amministratore di Eur Spa Riccardo Mancini. “Mi sembra assurdo che i Consiglieri di amministrazione di Acea prendano oltre 100 mila euro l'anno per lavorare un giorno al mese”, ha chiosato Marino, mentre Alemanno replicava: “Acea è una società per azioni”. “Dobbiamo eliminare l'inefficienza e la corruzione che c'è in Campidoglio in questo momento – ha insistito Marino – basti pensare al fatto che ci sono 45 filobus acquistati e mai entrati in funzione”.

“Tra di voi ci sono stati esempi di corruzione gravissima – ha replicato Alemanno – Marino, non hai nessun titolo per parlare, sei espressione di una coalizione che ha messo Roma sul lastrico. Se provi a mettermi in mezzo ti denuncio per diffamazione”. Alemanno ha anche fatto presente che “i filobus sono pronti per entrare in funzione”. Mentre rivolgendosi a Marino, ha concluso: “Fai politica di basso profilo, vergognati. Rappresenti il classico esempio di propaganda superata”.