Roma: De Vito (M5S), una giornata col popolo dei mercati

0
35
 

Il candidato Sindaco del Movimento 5 Stelle, Marcello De Vito, ha incontrato ieri mattina cittadini e commercianti del mercato di piazza San Giovanni di Dio a Monteverde, con lui gli altri candidati al Municipio e al Comune del Movimento.

A fare da guida il rappresentante del comitato di quartiere e della locale associazione dei commercianti che racconta a De Vito come si siano battuti per migliorare la condizione igienica della struttura, opponendosi ad un progetto che prevedeva un parcheggio PUP al posto dei banchi di vendita. De Vito viene anche affrontato da una battagliera signora che invita Beppe Grillo e i suoi a non nascondersi o fuggire davanti alle telecamere e ai giornalisti. «Noi vi abbiamo votato – dice- ma vogliamo sapere cosa state facendo».

De Vito ribatte che non si nasconde e un candidato aggiunge che sul Blog ci sono tutte le informazioni. «Non siamo capaci di andare su internet- replica la signora – ma vediamo la televisione e i telegiornali dove i giornalisti inseguono Grillo e i suoi eletti di qua e di la. Noi vi abbiamo votato e ora abbiamo il diritto di sapere cosa state facendo di concreto». Un’altra donna si è avvicinata al candidato Sindaco e racconta che da 13 anni attende inutilmente l’assegnazione della casa popolare dal Comune per lei e i due figli. Ha subito 5 sfratti acquisendo i fatidici punti 10 (il massimo ottenibile) ma non è stata mai chiamata per scegliere l’alloggio. Racconta che lì a Monteverde, in via di Donna Olimpia ci sono persone che occupano e poi “rivendono” gli appartamenti.

«Ci stanno personaggi che entrano ed escono dalla galera» – racconta la signora. Addirittura «hanno occupato l’appartamento di un poveraccio ricoverato all'ospedale per poi “rivenderselo” a 30- 40.000 euro. Ora sono disoccupata e faccio le pulizie 2 ore al giorno con una cooperativa che mi da 280 euro e anche i miei due figli lo sono. Noi abbiamo votato Grillo. Spero siate persone perbene, sempre che alla fine pure voi non facciate la stessa fine degli altri». E prosegue «Oggi sono stata alle politiche abitative all’EUR, ma non possono fare niente perchè e tutto fermo; quanto devo aspettare per una casa, altri 13 anni?».

Mentre Augusta parla, De Vito si aggira con il rappresentante dei “mercatari”, si ferma a parlare con i titolari e gli avventori con gli altri candidati. “Er barcarolo va controcorente” risuona tra i banchi cantato da un commerciante accompagnato da un chitarrista di strada. Piccoli episodi che fanno capire come ancora a Roma ci siano posti dove si può riscoprire l’anima popolare. Stringe tante mani De Vito, ma qualcuno ha fretta e si attende qualcosa da un movimento che ancora pensa che il blog o internet siano l’Armageddon.

Silvio Talarico