Primarie, Zingaretti: Daje Ignazio! Marino può cambiare Roma

0
21
 

"Daje Ignazio! Ora tutti insieme e uniti per sostenere Marino, che può davvero cambiare Roma in meglio". Queste le parole del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, dopo la vittoria del chirurgo specializzato in trapianti d'organo, Ignazio Marino, alle primarie di centrosinistra per la corsa al Campidoglio.

Un successo per tutto il centrosinistra romano, che è riuscito a mobilitare più di centomila persone, e una vittoria schiacciante per Marino che si è affermato con una percentuale intorno il 50% dei voti e che sfiderà adesso Alemanno per la poltrona di sindaco di Roma.

"Ha vinto lo straordinario strumento delle primarie, la forza del centrosinistra che fa contare i cittadini – ha spiegato Zingaretti – Alle primarie c'è stata una partecipazione straordinaria di cittadini in carne ed ossa che faranno la differenza per la grande vittoria che si sta preparando per Roma".

"Mi aspettavo una vittoria così ampia – ha proseguito Zingaretti – Ignazio Marino ha intercettato la voglia di discontinuità di cui Roma aveva bisogno dopo anni di umiliazione con il centro destra. Con Marino faremo una grande campagna, ho parlato con lui, siamo a completa disposizione per la riscossa di Roma".

Classe 1955, genovese, mamma svizzera, padre siciliano, Ignazio Marino era appoggiato da una larga area a sinistra del Pd, da Sel a Azione Civile, da Goffredo Bettini e Walter Veltroni a Stefano Rodotà, da Dacia Maraini all'attore Alessandro Gassman e perfino da Simona Marchini attrice, regista, figlia dell'imprenditore Alvaro e zia di Alfio Marchini, anch'egli candidato sindaco indipendente al Comune di Roma. Archiviate le primarie, si apre ora per Marino la seconda fase di campagna elettorale per le amministrative del 26 e 27 maggio.