Gemelli, entro 5 anni sarà il primo “ospedale verde” del Lazio

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Promuovere la riduzione dei costi di gestione e aumentare l'efficienza della struttura. Questo l'obiettivo del progetto "Ospedale Verde" siglato oggi tra il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, e il prorettore dell'Università Cattolica, Stefano Beraldi. Grazie a questo accordo il policlinico Gemelli si avvia a diventare entro il 2017 il primo "ospedale verde" della Regione Lazio, un accordo che si inserisce nel quadro degli interventi del piano straordinario di ammodernamento edilizio, nato dalla collaborazione della Direzione del Policlinico universitario coadiuvato dal Servizio tecnico che si svilupperà in tre direttrici: riorganizzazione sanitaria – messa a norma – innovazione e che si concluderà nel 2017.

In particolare, il progetto sull'efficientamento energetico del policlinico rappresenta la declinazione della sezione dell'Innovazione del progetto generale, raccogliendo al suo interno "i concetti di sostenibilità, efficienza e risparmio energetico con riguardo all'ambiente e alla salute, propri del modello 'ospedale verde'". Gli interventi, pianificati su un periodo di cinque anni (2013-2017) e che mirano a rendere il policlinico Gemelli un modello di "Ospedale Verde" sono: tecnologie innovative di edilizia sostenibile, riduzione consumo energetico-fonti energetiche rinnovabili, produzione emergia fotovoltaica, studio e monitoraggio, studi su ambiente e salute. "Il nostro policlinico ha intrapreso un percorso di evoluzione strategica importante che raccoglie tre sfide: eccellenza, sostenibilità e innovazione. Questo progetto è un passo avanti significativo per non smettere di tendere verso l'eccellenza".

"Sono fiero di siglare questo accordo-progetto con il policlinico Gemelli – ha detto Clini – perchè rappresenta la prima esperienza di ospedale 'verde' del Lazio. La firma di oggi conferma l'impegno del ministero per interventi finalizzati alla riduzione di emissioni di anidride carbonica. Credo che l'operzione fatta qui abbia molto rilievo soprattutto in una situazone come quella di Roma che è molto critica. Gli obiettivi del programma sono ambiziosi ma tutti realistici. E' fondamentale – ha continuato Clini – sottolineare che gli investimenti in sostenibilità generano valore aggiunto. L'operazione fatta qui non nasce e muore qui ma va anche interpeatata come un messaggio su come investendo in italia oggi sull'efficienza si vada verso la crescita". Inoltre secondo il ministro "dovrà essere dato grande rilievo non solo all'energia ma anche all'acqua e alla riduzione di consumi di acqua".