La civica di Alemanno richiama gli orfani del Pdl

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La Lista civica “Cittadini per Roma” sosterrà la candidatura a sindaco di Gianni Alemanno alle prossime elezioni comunali. L'iniziativa, che fa parte del progetto politico del Movimento "PER" (Politica Etica Responsabilità) e dell'associazione Identità Cristiana, è stata presentata ieri al comitato elettorale di Alemanno.

Nella lista saranno candidati, tra gli altri, il consigliere comunale Paolo Voltaggio, il presidente del Movimento "PER" Olimpia Tarzia e l’assessore capitolino alla Famiglia Gianluigi De Palo che ha tenuto a sottolineare come «l'ambizione grande di questa lista, che avrà al centro il tema della famiglia, è dare spazio a tutti quelli che si sentono rappresentati da Alemanno ma non si sentono di votare Pdl perché hanno una storia diversa».

Una lista pia, potrebbe venir definita, nell'affannoso tentativo di recuperare ad Alemanno pezzi di quel mondo cattolico certamente tradizionalista se non integralista che forse non ha ancora percepito lo sconvolgimento rappresentato dall'elezione di papa Bergoglio al soglio pontificio per le sorti della Chiesa.

De Palo, che come assessore alla famiglia non ha certo brillato anche per penuria di risorse, è un pezzo di questa realtà prestato dai vertici delle Acli ad Alemanno nel corso di uno dei suoi numerosi rimpasti di giunta. Noto per l'uso dei sandali penitenziali e per una particolare predilezione verso l'associazionismo cattolico a lui vicino, ha cercato sempre di porsi, con esiti quantomeno incerti, come trait d'union con le Gerarchie ecclesiastiche.

Talora dubbioso sul suo voto di fedeltà ad Alemanno parve che prima delle elezioni politiche fosse in procinto di compiere il salto della quaglia verso l’Udc, ma richiamato all'ordine dal suo sindaco l'ha scampata per un soffio dall'oblio visti i risultati elettorali dei centristi. Olimpia Tarzia brilla nell'Olimpo, appunto, dell'anti-abortismo militante. Fedele a Renata Polverini si era volenterosamente impegnata ad eliminare i consultori per affidarne le funzioni ad associazioni cattoliche in difesa della vita.

Chiusa l'esperienza di Renata è riuscita a farsi eleggere alla Pisana nella lista di Storace il quale per un pelo non ha imbarcato nella sua maggioranza quei diavolacci dei radicali. Paolo Voltaggio insieme a Domenico Naccari si inventa la lista “identità cristiana” giusto per dare alcuni anni fa un segno quasi misterico al suo banale passaggio dall'Udc direttamente nelle fila della maggioranza. Ora si apprestano a difendere la trincea di Gianni che nel frattempo pare si prodighi con determinazione in favori nei confronti di alcune parrocchie. Un'altra lista civica questa “Cittadini per Roma”a che potrebbe garantire a De palo il seggio in Consiglio e a Voltaggio la non facile conferma. Per gli altri della lista ci sarà ben poca trippa.

gl

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