Azuni balla da sola alle primarie

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Isegnali si sono susseguiti frenetici nei giorni scorsi: prima il passo indietro di Luigi Nieri con l’abbandono delle primarie a manifesti e slogan già evidenti in tutta la città. Quindi la candidata donna di Sel Gemma Azuni che non retrocede dalla sua candidatura alle primarie e presenta il suo programma, poi le voci di un possibile passo indietro, smentite e infine la presa di posizione ufficiale di Sinistra e Libertà Roma che ieri ha dato notizia della riunione di martedì con cui il partito di Nichi Vendola ha deciso di appoggiare ufficialmente la candidatura di Ignazio Marino alle primarie di coalizione e ha chiesto un passo indietro alla candidata, attualmente consigliera comunale in carica.

«Un ragionamento pienamente coerente con la linea politica che stiamo perseguendo da tempo, volto alla costruzione di un centro-sinistra di governo alternativo alle destre e al blocco di interessi che ha contraddistinto il modello di sviluppo degli ultimi venti anni di questo territorio – ha spiegato il coordinatore Giancarlo Torricelli. «Una scelta che ha trovato prima il punto di caduta su Zingaretti in Regione e ora su Marino per Roma.

Una candidatura forte in grado di unire la coalizione intorno ai temi cari alla sinistra: questione etica, sobrietà e merito, diritti civili, innovazione tecnologica, consumo di suolo zero e conversione ecologica dell’economia». Una mossa che non è piaciuta alla Azuni che aveva appena presentato la sua strategia basata su «Lavoro, nuove opportunità, giovani, salute e politiche sociali» e con al centro proposte come «l’attivazione di misure anticrisi per combattere la disoccupazione. Riutilizzo di immobili comunali dismessi o abbandonati per la creazione di nuovi alloggi.

Rilancio della partecipazione, stop alle discariche e obiettivo rifiuti zero». La decisione di Sel, arrrivata dopo la presentazione del programma di Azuni, non ha impressionato la candidata che ieri ha precisato la sua posizione rispondendo pubblicamente al suo segretario: «Confermo la mia intenzione di proseguire la campagna per le primarie a Sindaco e smentisco categoricamente qualsiasi voce di possibile ritiro». E il 4 aprile è stato deciso che si terà il confronto televisivo dei sei candidati sulla web tv del Pd Youdem. cinque