Peter Pan, prima uscita per Zingaretti: «andremo avanti sulla strada del comodato d\’uso gratuito»

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Seconda giornata da Presidente della Regione per Nicola Zingaretti e primo impegno esterno per visitare la casa “Peter Pan” la struttura che ospita a Roma i bambini oncoematologici, curati, il più delle volte presso l’Ospedale Pediatrico Bambin Gesù oppure presso il Policlinico Umberto I.

«La prima cosa che ho voluto fare da presidente della Regione è stata quella di visitare la struttura – ha detto il neo Presidente nel corso della visita di ieri – e garantire che andremo avanti sicuramente sulla strada del comodato d'uso gratuito».

Come si ricorderà nel corso della campagna elettorale i responsabili della Casa Peter Pan erano stati costretti ad annunciare la chiusura dell’attività non riuscendo a tenere in pareggio i conti dopo il raddoppio dell’affitto da parte dell’Ipab proprietaria dell’immobile.

«Non sono venuto qui in campagna elettorale per tenere fuori la Casa di Peter Pan dal confronto politico». Ha aggiunto Zingaretti che ha concluso affermando che «Questa esperienza è da prendere come esempio perchè in primo luogo dal punto di vista dei costi si risparmia rispetto ad una ospitalità ospedaliera, e poi per l’amore, la dedizione, l’affetto e la solidarietà che in questi casi il volontariato riesce a dare. Il livello dell'offerta è immensamente superiore. Questo per noi è solo il punto di inizio. Così abbiamo sanato un equivoco e ora troveremo altre strutture come quella di Peter Pan che possono essere protagoniste di un nuovo modello di sanità. La Regione farà la sua parte e lo farà in fretta».

Un significativo apprezzamento all’iniziativa è venuto anche dall’ex assessore storaciano Donato Robilotta che ha sottolineato: «Peccato che la precedente amministrazione regionale guidata dalla Polverini se ne sia lavata le mani. La Casa Peter Pan in via san Francesco di Sales a Trastevere da ospitalità, in contemporanea, ad oltre 30 bambini lungodegenti che hanno l’opportunità di ricostruire una atmosfera familiare e vivere importanti momenti di socializzazione indispensabili per la riuscita delle terapie.

Silvio Marino