Marcia indietro sulla nuova discarica a Roma

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Nuove ipotesi di discariche nell'area di Roma sud? Balle, invenzioni, carta straccia nel caso degli articoli di stampa. Il commissario straordinario della Provincia di Roma, il prefetto Umberto Postiglione, smentisce l'ipotesi emerse con prepotenza solo ieri e “indirettamente” confermate dal sindaco di Roma Alemanno. «Ci sono voci – aveva detto il primo cittadino – su nuove aree indicate da Postiglione che sta tirando fuori delle ipotesi che non ci sono state comunicate formalmente perchè al momento il dialogo è tra la Provincia e il commissario Sottile». «Smentisco tutte le notizie che sono state diffuse in ordine alla mia partecipazione e alla individuazione di siti inerenti trattamenti o discariche per i rifiuti solidi urbani nel territorio di Roma e in qualsiasi altro territorio della provincia di Roma – ha detto “a gamba tesa” Postiglione -. Smentisco, altresì, di aver avuto intese al riguardo con il commissario per i rifiuti Sottile e smentisco anche di avere dato semplici suggerimenti in proposito. Preciso, infine, che i compiti relativi a tali attività ricadono nelle competenze di Sottile».

Insomma nulla di vero: eppure le reazioni istituzionali sembrano tutte aver dato credito a quanto emerso ieri. E' il caso della voce (molto “pesante” in capitolo) del ministro per l'Ambiente Corrado Clini che, parlando a Radio Vaticana, ha detto che l'ipotesi di una discarica al Laurentino «è una notizia che ho letto sulla stampa- afferma il ministro -. Io non sto lavorando per trovare una discarica a Roma, ma per far funzionare al massimo tutti gli impianti, in maniera tale da poter recuperare e valorizzare i rifiuti. Credo che non ci sia bisogno di un’altra discarica a Roma».

Le priorità, dunque, sono «raccolta differenziata, recupero della frazione umida – che a Roma è il 40 percento dei rifiuti urbani – e produzione di compost e valorizzazione energetica, attraverso l’uso del combustibile derivato dai rifiuti per generare elettricità» ha detto Clini che si è augurato un cambio di marcia sul problema rifiuti con Zingaretti alla guida della Regione e ha sottolineato di aver chiesto a Sottile di smentire l'identificazione di nuove discariche di qualsiasi tipo, «perchè questo non è nel suo mandato». E nel tardo pomeriggio, infatti, Sottile ha pronunciato un laconico «mi attengo alle parole del ministro Clini», facendo calare il sipario sulla proposta di una nuova discarica.

Polemiche e allarmismi si erano accesi anche nel Municipio XII, territorio dove dovrebbe ricadere l'eventuale (e supersmentita) nuova discarica. «Sulla scelta del sito di via Giovanni Canestrini non abbiamo avuto nessuna comunicazione ufficiale – ha detto il presidente Pasquale Calzetta al tgr di Teleradiostereo -. La proposta è della Provincia di Roma. Via Canestrini è una via privata e sarebbe dunque complicato farvi una discarica. Io questa mattina (ieri, ndr) ho scritto al prefetto Sottile per avere delle spiegazioni. Nella zona vivono 200 famiglie» e inoltre ci sono già grossi problemi di traffico. «Abbiamo chiesto un Consiglio comunale straordinario per dire no alla discarica» sottolineano Andrea Santoro, coordinatore municipale del Pd, e Giuseppe Contenta, capogruppo in Consiglio municipale. «Ma ieri di cosa hanno parlato Alemanno e Calzetta durante il loro incontro?» si domandano polemicamente i due piddini. Immediata contrarietà all'idea è stata mostrata anche da Alessio Stazi, coordinatore municipale di Sel. «Siamo contrari e pronti alla protesta se necessario. Dobbiamo fare un passo nel futuro: o si superano le discariche come sistema o saremo per sempre inchiodati in una estenuante battaglia di resistenza di territorio in territorio».