Riforma dei Municipi, Azuni (Sel): un pastrocchio istituzionale

0
25
 

Gemma Azuni (Sel) boccia con convinzione il nuovo Statuto di Roma Capitale. La candidata alle primarie di centrosinistra ha dichiarato: “La mia posizione era già nota ai presidenti delle Commissioni consigliari che, pur dandomi ragione, hanno portato avanti i lavori. Il nuovo Statuto viola l’art. 114 della Costituzione in materia di autonomia normativa, organizzativa e amministrativa, con l’imposizione della riduzione dei Municipi da 19 a 15 e la riduzione dei consiglieri comunali da 60 a 48: gli stessi di Milano, che ha un terzo della popolazione romana”.

Secondo la combattiva consigliera capitolina il sindaco Alemanno “avrebbe potuto presentare ricorso alla Corte Costituzionale. Non lo ha fatto in virtù dell’accordo siglato con l’allora presidente del Consiglio Berlusconi. Anche questo vero e proprio pastrocchio incostituzionale, dunque, può ascriversi al corposo novero dei fallimenti che hanno caratterizzato l’operato di Alemanno e delle sue giunte di centrodestra”.