Slitta ancora la delibera sul nuovo regolamento, tassisti infuriati

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Taxisti e vetturini di botticelle sul piede di guerra, ieri nell'aula Giulio Cesare, dopo decine di sedute di assemblea capitolina e in polemica contro l'ennesimo rinvio della delibera per il varo del nuovo regolamento del trasporto pubblico non di linea. «Sembra uno scherzo», si sfogano Pietro Marinelli dell'Ugl e Patrizio Paoli, rappresentante dei vetturini. «Siamo presenti a tutte le sedute di Consiglio comunale dall'inizio di ottobre – hanno lamentato – in attesa dell'approvazione di questa delibera attesissima dalle categorie dei taxi e dei vetturini. Prima l'irruzione dei militanti di "Noi oltre", poi gli scontri a Roma di sabato scorso e oggi i problemi legati al maltempo. Capiamo tutte le esigenze della città, ma vogliamo che anche il Campidoglio capisca le nostre esigenze: basta con i rinvii di questa delibera».

La protesta è divenuta rumorosa quando il provvedimento all'ordine dei lavori dell'aula dai primi di ottobre con circa 6 sedute, è stato ancora una volta rinviato. La scorsa settimana la delibera è stata accantonata dopo l'irruzione in aula Giulio Cesare di un gruppo di militanti dell'associazione di destra "Noi oltre" e, successivamente, a causa degli scontri della manifestazione di sabato, che hanno dirottato la discussione dell'aula Giulio Cesare su alcune mozioni di solidarietà alle forze armate. Ieri il destino del regolamento dei taxi è stato lo stesso, visto che l'assemblea era impegnata in un dibattito sulle conseguenze del maltempo a Roma. E' mancato infatti il tempo di procedere con la votazione delle migliaia di emendamenti legati alla delibera 67 e la seduta è stata tolta alle 20. Con ogni probabilità, la delibera sui taxi sarà discussa e approvata lunedì nel corso di una seduta di assemblea capitolina convocata a oltranza.