Vigili abbandonati

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Bocchette antincendio bloccate dalle auto in sosta, super-turni dei volontari per le carenze di personale, fondi delle convenzioni perennemente in ritardo, un mancato coordinamento delle forze in campo. La lista delle “cose” andate storte nel Piano Estate Sicura approntato da Campidoglio e Protezione Civile, non sono poche secondo i volontari delle associazioni del Municipio XIII. Un manipolo di persone che fanno dell’impegno civico un vero e proprio lavoro, che hanno speso intere giornate quest’estate, per difendere la pineta di Castelfusano e le aree verdi del territorio da incendi e vandali, ma che ieri, durante la commissione sicurezza del Tredicesimo convocata sul tema, non hanno potuto fare altro che segnalare una serie di anomalie del piano operativo.

Problemi già denunciati nella pre-riunione di aprile ma che non sono stati risolti. L’accessibilità alle colonnine di erogazione dell’acqua ad esempio, sparse nei punti ‘caldi’ in tutte le aree verdi: dovrebbero essere ben segnalate proprio per impedire che le auto ostacolino il rifornimento dei mezzi di intervento. «Avevamo chiesto al Comune, a inizio estate, di manutenere la cartellonistica e soprattutto controllare la funzionalità delle bocchette; – ha sottolineato Luigina Calia dell’associazione di protezione civile The Angels – ma i fondi promessi non sono arrivati. È mancato inoltre un coordinamento tra le associazioni in azione, regolarmente iscritte nel registro d’intervento del Campidoglio. Noi abbiamo lavorato 109 giorni e compiuto 200 interventi, spendendo migliaia di euro per benzina e altro: questi soldi ci saranno rimborsati tra mesi, mentre altre associazioni che dovevano essere in campo come noi non si sono viste».

«Aspettavamo una sede per i nostri 10 cavalli ma l’abbiamo ottenuto ormai a fine estate», fanno eco dall’Associazione Volontari a Cavallo; “la Forestale non ha personale e abbiamo dovuto sopperire per quanto riguarda i controlli antibracconaggio”, tuonano dalla Federcaccia; «sono tre anni che denunciamo gli stessi problemi per la sicurezza della Riserva Naturale, ma nulla è cambiato», ha concluso Maurizio Quaglietti della protezione civile Centro Zeta. Tanti problemi, troppi rischi per la pineta. Dalla commissione sicurezza è uscito alla fine un documento, che sarà firmato anche dal presidente Giacomo Vizzani, in cui si chiederà al sindaco Alemanno, a Tommaso Profeta, responsabile Protezione Civile Roma, e all’Ente Gestore della Riserva, di intervenire sulle situazioni a rischio sul litorale.

Valeria Costantini