Taxi, prosegue la maratona in aula

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Prosegue, in assemblea capitolina, la maratona per l'approvazione della delibera 67/2011 sul regolamento comunale dei taxi e delle botticelle. Dopo un dibattito durato circa 3 giorni (l'opposizione ha chiesto la deroga sui tempi per gli interventi che sono stati prolungati da 10 minuti a 45 minuti per ogni consigliere comunale), nella seduta di ieri, l'aula Giulio Cesare ha proceduto alla votazione degli emendamenti e degli ordini del giorno, alcune migliaia, che la minoranza ha presentato contro il provvedimento.

La delibera, il cui voto definitivo è atteso non prima di giovedì prossimo, modifica il regolamento comunale del trasporto pubblico non di linea inserendo alcune nuove norme. Il punto più controverso del provvedimento è quello sulla definizione delle tariffe. La delibera non fissa l'aumento tariffario. Al momento i costi delle corse taxi restano invariati, ma la delibera stabilisce i criteri sulla base dei quali effettuare una congrua valutazione prima di fissare eventuali adeguamenti (costi di gestione, inflazione, indici Istat). Il punto che infiamma l'opposizione è che il provvedimento stabilisce che, sulla base dei criteri per l'adeguamento stabiliti dell'assemblea capitolina, sarà la Giunta comunale a varare eventuali e futuri aumenti del costo delle corse taxi. La minoranza, invece, vorrebbe che la decisione di aumentare le tariffe ritornasse comunque in assemblea capitolina prima dell'approvazione definitiva. Ma su questo punto la maggioranza non sembra intenzionata a cedere. La delibera 67/2011 contiene anche indicazioni sulle corsie preferenziali da mettere a disposizione dei taxi, sulla lotta all'abusivismo, sull'obbligo di emettere una ricevuta automatica a bordo.

Tra gli altri punti controversi, oltre al nodo sugli adeguamenti tariffari, l'aumento del 5% della tariffa per chi paga con il Bancomat: su questo, nel corso delle votazioni in aula Giulio Cesare, potrebbe esserci un ripensamento da parte della maggioranza. Il regolamento fissa anche alcune nuove norme per i vetturini delle botticelle. Per loro viene stabilito l'obbligo di indossare una divisa e l'obbligo di esporre in modo chiaro e visibile le tariffe orarie. Per i cavalli abilitati ci sarà l'iscrizione ad un'apposita anagrafe e controlli periodici sullo stato di salute. Infine i vetturini dovranno attenersi a percorsi protetti e prestabiliti ed evitare di circolare con temperature superiori ai 35°. In caso di inosservanza alle regole è previsto il ritiro della licenza.