Arriva la raccolta differenziata “duale” nei Municipi III e XVII

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Arriva in altri due municipi romani il nuovo sistema di raccolta differenziata. L'Ama ha avviato la raccolta "duale" nel III e nel XVII municipio: prevede che alla tradizionale raccolta differenziata con cassonetti stradali si affianchi la raccolta degli scarti alimentari e organici, con punti fissi di raccolta disponibili per 10 ore al giorno. Questa mattina la presentazione dell'iniziativa in piazza Mariano Armellini, con il sindaco Gianni Alemanno, l'assessore all'Ambiente, Marco Visconti, il presidente della Commissione all'Ambiente, Andrea De Priamo, il presidente del III Municipio, Dario Marcucci, il coordinatore del programma "Rifiuti zero" di San Francisco, Jack Macy, il presidente dell'Ama Piergiorgio Benvenuti e l'amministratore delegato della stessa azienda, Salvatore Cappello. Si tratta di una raccolta differenziata che coinvolge 146mila abitanti equivalenti (cioe' residenti e lavoratori) nel III e 99mila nel XVII.

Le postazioni di raccolta differenziata organizzate da Ama per gli organici, tra mattina e sera, sono in tutto 113: 80 dalle 6.30 alle 11.30 e 33 dalle 21 alle 2. I punti di raccolta per le utenze domestiche, fanno sapere da Ama, sono a una distanza media di 150 metri da ogni abitazione. I rifiuti organici saranno portati all'impianto di compostaggio Ama di Maccarese per essere trasformati in compost.

Nei punti di raccolta fissi i cittadini possono conferire anche le pile esauste. "Ci sono 240mila cittadini in più che verranno raggiunti dalla raccolta differenziata – ha detto Alemanno – Passiamo da 420mila a più di 640mila. Si tratta di un salto di livello notevole, ossia dal 24,3 per cento ad oltre il 27 per cento. Nel 2008, quando ci siamo insediati, eravamo al 17 per cento: in meno di 4 anni abbiamo aumentato la differenziata di dieci punti. Questo dimostra che Roma e l'Ama sono fortemente impegnati perché il più presto possibile si possa non avere il conferimento in discarica di rifiuto tal quale". Con quali soldi saranno realizzati i nuovi impianti? A questa domanda Alemanno a margine dell'evento risponde così: "Con i soldi che i cittadini pagano con la tariffa dei rifiuti che saranno sufficienti, e che devono esserlo, per fare questo investimento. Può essere un settore in cui sia il pubblico, Ama o Acea, sia il privato, possono fare un investimento per la realizzazione di questo impianto. E' un problema di volontà amministrativa e politica. Non é un problema di soldi".