Smog, Roma e Milano ultime in Europa

0
22

È stata pubblicata ieri la classifica europea con i risultati del City Ranking Project, iniziativa promossa da Friends of the Earth Germania e dall'European Environmental Bureau (EEB) nell'ambito della Campagna sul Clima “Zero Emissioni”.Roma e Milano sono ultime in Europa nell’attuazione di buone pratiche.Berlino, Copenhagen e Stoccolma ai primi tre posti (la classifica completa al sito: http://sootfreecities.eu).

«Nel voto negativo assegnato a Milano – ha detto Andrea Poggio, vicedirettore nazionale di Legambiente – ha pesato, forse anche al di là del merito, la scarsissima valutazione dei provvedimenti regionali(Low emission zone) di limitazione della circolazione dei mezzi più inquinanti,soprattutto camion, che circolavano nonostante i divieti e senza applicare filtri.Un voto basso nella trasparenza, anche a causa della decisione presa nel 2010dalla Giunta Moratti di interrompere ogni comunicazione su inquinamento ed Ecopass prima delle elezioni». Il progetto ha messo a confronto le misure realizzate e i piani in corso d'opera in17 grandi città europee per migliorare la qualità dell'aria e, nello specifico,per ridurre i livelli di inquinamento daPm2.5, Pm10 e No2 prodotto, soprattutto,dal traffico veicolare. Milano prende la sufficienza sull’uso dei mezzi pubblici in città solo perché non viene considerato anche il pessimo servizio nell’hinterland;vergognosamente insufficiente nella lotta alle emissioni inquinanti e climalteranti, come pure nella promozione dell'efficienza energetica enel controllo delle emissioni dei mezzi di cantiere. Roma supera per meno giorni di Milano i limiti per Pm10 ma va peggio di quest’ultima e di qualsiasi città europea in tutti gli altri indicatori:gli esperti tedeschi, che hanno coordinato il progetto, hanno considerato persino le comunicazioni ufficiali del Comune di Roma largamente insufficienti sia a definire una strategia antinquinamento che a comprendere le singole misure adottate dall'amministrazione.

Tutto il contrario per le città eccellenti,come Berlino, Stoccolma e Copenhagen,premiate soprattutto per il largo ventaglio,la coerenza e i risultati delle diverse misura antinquinamento messe in atto. «All'estero – conclude Andrea Poggio – anche quando cambia l’amministrazione,non si interrompono tutte le attività intraprese:la lotta al traffico, gli investimenti per i mezzi pubblici o le multe agli inquinatori, in Italia invece basta un cambio di assessore o di consiglio d'amministrazione di una società per ribaltare ogni scelta».