La Destra “interroga” Alemanno su Ponte della Musica e scuola Toti

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Il gruppo capitolino de La Destra presenterà due interrogazioni urgenti sul Ponte della Musica  e sulla scuola Enrico Toti, per conoscere le intenzioni di sindaco e assessori competenti in merito a situazioni di pericolo e degrado per la cittadinanza. La Destra denuncia che il Ponte della Musica, la cui inaugurazione lo scorso 31 maggio era stata più volte rinviata per problemi legati ai materiali stessi della struttura, vede già da tempo alcune criticità irrisolte. Affacciandosi, infatti, è possibile notare il degrado dell’area sottostante, con la presenza di materiali di risulta ed erbacce, oltre al mancato completamento delle rampe.

Una condizione alla quale si unisce la presenza di alcuni spazi senza protezioni pericolosi per l’incolumità di pedoni e ciclisti, esposti a rischio caduta. Gli stessi utenti che provenendo da piazzale Maresciallo Giardino si trovano la strada interrotta per il mancato collegamento del ponte alla vicina pista ciclabile, e quindi costretti a proseguire sul marciapiede o addirittura in strada, con tutte le conseguenze del caso. Il gruppo capitolino della Destra chiede pertanto, a sindaco e assessori ai Lavori pubblici, Urbanistica e Ambiente se abbiano intenzione di mettere in sicurezza la struttura e riqualificare la zona circostante, collegandola ad esempio con l’area protetta di Legambiente, per una massima fruibilità nel contesto urbanistico di riferimento da parte della cittadinanza.

Nella seconda interrogazione il gruppo chiede  chiarimenti sulla Scuola Enrico Toti, al Pigneto, presso cui ci sarebbe volontà da parte dell’amministrazione di stabilire la sedeper il censimento, e non già la sua originaria funzione di biblioteca comunale, decisamente più idonea al quartiere. La struttura, infatti, nonostante le richieste del presidente del  Municipio VI, Giammarco Palmieri a Regione e Roma Capitale, non ha mai visto stanziamenti “certi” finalizzati alla bonifica da amianto, presente in grande quantità nell’edificio. Una necessità che rientrava nell’interrogazione dal gruppo consiliare de La Destra all’amministrazione capitolina sulla presenza di amianto nelle strutture di sua proprietà in cui sono presenti uffici pubblici, a causa della riconosciuta pericolosità di questo materiale per la salute umana. Il gruppo capitolina de La Destra chiede spiegazioni sulla destinazione della struttura al sindaco e agli assessori competenti al Personale, Patrimonio e Salute, e le motivazioni per cui non si è ancora provveduto alla bonifica dell’ex biblioteca, pur consapevoli dei rischi per gli eventuali dipendenti.