Asili, la Federconsumatori Lazio chiama in causa Alemanno

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Chiama direttamente in causa il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, la Federconsumatori Lazio riguardo le problematiche legate agli asili e alle scuole materne: "La prossima riapertura di asili nido e scuole materne nella nostra città ha luogo tra le proteste dei genitori interessati, delle educatrici e delle organizzazioni sindacali che denunciano un sensibile peggioramento dei servizi ed il rischio che 13.000 bambini si trovino senza insegnanti".

Così in una nota Federconsumatori Lazio che prosegue: "Inoltre, in qualche municipio si sono autotassati i genitori per poter fruire dell’asilo anche nel pomeriggio. Ovviamente, non mancheranno, anche quest’anno le richieste di concorso economico per l’acquisto di 'generi di conforto', quali carta igienica, scottex, sapone, pennarelli, carta ecc. Non siamo, insomma, al modello di asilo nido a cinque stelle, cioè a ciò che ha preannunciato, con calore mediatico, Renata Polverini parlando recentemente dell’apertura di una struttura di questo tipo per i figli dei dipendenti della Regione Lazio. Il tutto avviene prima ancora che siano entrati in circolo i veleni della manovra economica del Governo che produrranno tagli drastici delle spese degli enti locali. La Federconsumatori Lazio, che nei mesi scorsi ha affrontato più volte criticamente l’argomento, è vicino ai genitori ed agli operatori degli asili ed sarà al loro fianco per contrastare misure inique e dannose e si augura che anche il Sindaco di Roma, in prima fila nella manifestazione dei sindaci indetta per contrastare le misure previste dalla manovra governativa, partecipi attivamente anche a questa battaglia di civiltà".