Occupato l\’ex Volturno

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"E' noto che nel mese di agosto padroni e governi forcaioli non vanno mai in ferie se devono procurare danno ai lavoratori e alle classi sociali meno abbienti, vedi anche al riguardo l'ultima sparata del premier di mettere mano allo Statuto dei Lavoratori. Ci avevano già provato in precedenza, in pieno autunno, nel novembre del 2009 i padroni fascisti dell'ex Eutelia a sgomberare alle prime ore dell'alba l'occupazione dei lavoratori in lotta; mandando ben 15 body guard, mazzieri mercenari, che spacciandosi per poliziotti provarono a identificare i lavoratori e sgomberare i locali. Gli andò male. Stavolta il proprietario dei locali dell'ex Volturno vicino alla stazione Termini, occupato ormai da diversi anni dai compagni e compagne dei movimenti per il diritto all'abitare, ha pensato bene di mandare, sempre nelle prime ore della mattinata, un gruppo di guardie private per "liberare i locali" da quella masnada di gentaglia meticcia e sovversiva.

E come se non bastasse ha pensato bene di sigillare l'ingresso sulla strada e di creare una ulteriore difesa interna con una ulteriore porta blindata. Persino la polizia, arrivata successivamente, sembrava sorpresa per questa operazione fatta "motu proprio" dalla proprietà senza passare per la Questura o Commissariato di zona che dir si voglia. Ma perché fare cose del genere ad agosto? Sempre convinti che la gentaglia meticcia ha tutti questi soldi per trascorrere tutto il mese di agosto nelle proprie residenze al mare o in montagna, così da togliersi dalle balle e permettere una operazione stile Unità di Autodifesa colombiane? Peccato che tutti questi denari non ci sono e che la gentaglia ha risposto immediatamente al tam tam che ha permesso nel giro di poche ore di "assediare" con centinaia e centinaia di gentaglia meticcia l'ingresso dell'ex Volturno e di operare per liberarlo nuovamente, con una adeguata strumentazione che in pochi minuti a permesso a tutti e tutte di poter applaudire fragorosamente per la riapertura della porta e la rioccupazione dei locali.

Insomma, ci sarebbe da chiedere alla proprietà: tutto quello che avete fatto è stato completamente inutile, per quale cavolo di motivo lo avete provato a fare? La risposta potrebbe essere semplice. Proviamo a vedere se questi fanno pippa e se così possiamo dare seguito al grande sogno americano da realizzare nell'ex Volturno: una bellissima sala BINGO! Che a Roma se ne sente davvero il bisogno e soprattutto dalle parti della stazione Termini. Niente da fare, il Volturno resta ancora una sede preziosa per la città che resiste e che si oppone ai poteri forti. Un posto meticcio dove si può continuare ad organizzare una opposizione vera e concreta alle politiche del sindaco Alemanno, così come già messo in campo da più di un anno a questa parte. Uno spazio dove si intrecciano una varietà di forze e soggettività che si sono poste l'ambito compito di lavorare per Liberare Roma da i neofascisti di oggi, così come dai supporters, mai morti, del Veltroni di ieri. Un luogo dove si può respirare pienamente una proposta di città diversa, dove le diversità sono sempre una risorsa e mai un limite o una nuova paura. Il Volturno rioccupato resta ancora di più un Bene Comune per Roma e per chi continua a remare in maniera testarda controcorrente. Bentornato Volturno!". Lo dichiara, in una nota, Claudio Ortale, capogruppo Prc-Fds Municipio XIX e membro Direzione Federazione di Roma PRC-FdS.