Provincia di Roma, aumenta la cassa integrazione

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Negli ultimi tre anni la cassa integrazione è aumentata del 782,1% con 170mila persone in cerca di occupazione. È questa la fotografia occupazionale nella Provincia di Roma scattata dal rapporto annuale dell’ufficio statistica della Provincia di Roma, presentato questa mattina presso lo spazio di Porta Futuro dal presidente della provincia di Roma Nicola Zingaretti e dal Direttore della Cna Lorenzo Tagliavanti, alla presenza tra gli altri dell'assessore provinciale alla Formazione Massimiliano Smeriglio, dal presidente della Camera di Commercio di Roma Giancarlo Cremonesi e dal segretario Cgil di Roma e Lazio Claudio Di Berardino.

Gli altri dati indicano come la struttura demografica sia sempre più anziana con una tendenza ad insediarsi sempre di più nell’hinterland. A livello economico, i consumi diminuiscono e aumenta la domanda creditizia, il numero delle imprese aumenta ma il valore aggiunto prodotto nei prossimi anni è destinato a crescere meno rispetto alle altre grandi aree metropolitane.

«Il rapporto presenta dei dati molto preoccupanti – ha detto Zingaretti – soprattutto per quanto riguarda la crescita della popolazione anziana, lasciata sola al proprio destino perchè si continuano a tagliare servizi e l'aumento, tra i giovani, di aspetti drammatici come la disoccupazione, la cassa integrazione, e l'83% dei nostri ragazzi che ha trovato lavoro, lo trova sotto forma precaria. Poi ci sono però anche grandi potenzialità. Abbiamo una popolazione colta, che ha studiato, ricca di talenti, di possibilità di produrre ricchezza e quindi bisogna voltare pagina e pensare ad un nuovo modello di sviluppo con il quale concertare delle scelte che scommetta sul valore aggiunto di questo territorio».

Zingaretti, nel corso del suo intervento, ha individuato tre filoni da cui bisognerebbe ripartire: «piccole e medie imprese, che devono essere sostenute per la creatività, per le esportazioni. La grande ricchezza del sapere e quindi ricerca ed università ed infine tutto ciò che il mondo cerca in questo momento nell'arte, nella cultura, nel benessere». Per far questo, il presidente della Provincia ha esortato ad un cambiamento di rotta che passa attraverso, ad esempio, «il favorire del mezzo pubblico di trasporto, la tutela del paesaggio per quanto riguarda il territorio. Tutte azioni figlie di una stessa urgenza: voltare pagina per pensare ad un grande nuovo progetto, per riaccendere i motori del sistema dell'area metropolitana».

Per Tagliavanti, «il rapporto è un valido strumento di lavoro che ci permette di analizzare i fenomeni che interessano la nostra area che è in estrema difficoltà. Confrontando Roma con Milano, Torino e Napoli, queste sono cresciute di più. Nella Capitale, infatti, la tassazione e la leva pubblica sono più elevate e lo saranno ancor di più con la manovra».