Quote rosa in Giunta: tra 7 giorni la decisione del Tar

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Era attesa per oggi la decisione sul rispetto delle quote rosa in Giunta comunale ma il Tar ha rinviato di una settimana il verdetto. La discussione di oggi è stata incentrata quasi completamente sul tema della legittimità dei ricorrenti a rivolgersi al tribunale amministrativo.

Motivo del ricorso la composizione della giunta, ritenuta non equilibrata ai sensi dello statuto di Roma Capitale, in quanto vede la presenza di una sola donna. A presentare i due ricorsi erano stati il consigliere comunale del Pd Monica Cirinnà ed il capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale dei Verdi Angelo Bonelli.

Da una parte, i ricorrenti, con gli avvocati Valentina Stefutti e Gianluigi Pellegrino, hanno sostenuto che «è un diritto del cittadino vedere che le norme che regolano la sua città siano rispettate. E soprattutto alla luce del fatto non l'atto di nomina della giunta non garantisce l'equilibrio uomo-donna previsto dallo Statuto». Dal canto loro, gli avvocati del comune, Andrea Magnanelli (che è anche capo dell'avvocatura capitolina), Pierludovico Patriarca e Beniamino Caravita di Toritto, hanno chiesto ai giudici di respingere i ricorsi sostenendo, tra l'altro che «il sindaco, come da sua competenza, ha assicurato e motivato regolarmente la presenza in giunta dell'equilibrio uomo-donna. È il sindaco, e solo il sindaco, a valutare, motivare e decidere, essendo la nomina della giunta un atto che ha comunque implicazioni di carattere politico».