Omofobia, insultata la deputata Pd Concia

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Si registra nella Capitale l’ennesimo episodio di omofobia del quale, questa volta, è stata vittima la deputata del Pd, Paola Concia, aggredita verbalmente mentre passeggiava con la compagna.

L’episodio è accaduto ieri, intorno alle 19.30, nei pressi di piazza del Parlamento. “Stavamo camminando in via di Campo Marzio – ha racconta la deputata – quando, poco prima di arrivare in piazza del Parlamento, siamo state affrontate da un ragazzo, sui 30 anni di età. Mi ha riconosciuta, e mi ha subito insultata. Non sopportava il fatto che tenessi per mano Ricarda”. Le due donne stavano infatti camminando mano nella mano quando l’uomo ha iniziato ad apostrofarle pesantemente: “Lebiche di merda mi fate schifo – ha urlando contro di loro – Ti ho riconosciuto. A me non me ne frega niente che sei parlamentare. Vi dovrebbero mettere ai forni".

La deputata ha prontamente replicato "Come ti permetti di insultarmi così?" non lasciandosi intimorire da quel ragazzo che continuava ad aggredirla, avvicinandosi minacciosamente verso di lei. Alla scena assistevano diversi passanti ma nessuno ha preso le difese della deputata e qualcuno ha iniziato anche ad accusarla. "Alcuni mi hanno anche rimproverata, perché avrei alzato troppo la voce", ha raccontato esterrefatta la deputata. Sul luogo sono giunti infine i carabinieri quando l'uomo stava per allontanarsi. “E' assurdo che non si possa camminare mano nella mano – ha commentato la deputata – E se una cosa del genere fosse accaduta in periferia, e le protagoniste fossero state due ragazze?”.

A Paola Concia sono arrivati messaggi di solidarietà da tutto il mondo politico, a partire dal ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna che ha parlato di "focolai di intolleranza" contro cui la politica deve essere unita. Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, ha espresso a Paola Concia e alla sua compagna Ricarda “tutto il mio affetto e la mia solidarietà. La nostra comunità deve essere unita per respingere ogni forma di violenza. E' incredibile che un gesto così semplice e quotidiano, come quello di tenersi mano nella mano con la persona che si ama, scateni tanta intolleranza''. Solidale anche il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, per il quale "all'imbecillità umana non ci sono limiti". La presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, infine, ha commentato: ''Si tratta di atteggiamenti di incivilta' e di ignoranza che vanno condannati con fermezza. Ho avuto modo di condividere con Paola, anche da sindacalista, battaglie contro l'intolleranza e l'omofobia, battaglie contro quanti perseverano in una barbarie sociale e culturale da cui dobbiamo preservare soprattutto i nostri giovani''.