Ancora risultati positivi per l\’Auditorium

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Nel corso della conferenza stampa di presentazione dei dati del 2010 della Fondazione Musica per Roma, il Presidente della Fondazione Aurelio Regina ha parlato del successo registrato dalla formula innovativa mista di pubblico e privato che ha consentito nell’ultimo anno, nonostante la congiuntura sfavorevole, di registrare un incremento del 34% rispetto al 2009 dei ricavi da biglietteria degli spettacoli prodotti. Inoltre, la percentuale di autofinanziamento ha raggiunto quota 67,3%, un dato tra i più elevati a livello internazionale.

Esaminando nel dettaglio i dati presentati in conferenza stampa, l'amministratore delegato Carlo Fuortes ha specificato che nel corso del 2010 l’Auditorium ha incrementato ulteriormente il numero complessivo degli eventi (1.240, + 13% rispetto al 2009) e degli spettatori (1.145.000, + 15%). Inoltre, la percentuale di occupazione media delle sale si è attestata sull’80%, mentre era del 76% lo scorso anno. Per quanto riguarda Musica per Roma nei primi tre mesi del 2011 si registrano dati ancora più confortanti. La vendita dei biglietti è incrementata infatti di un ulteriore 6%.  In aumento anche il numero (79) degli spettacoli prodotti fuori sede.

L’aumento dei ricavi totali – che hanno superato i 29.800.000 euro (erano 29.200.000 lo scorso anno) – è avvenuta in presenza di un intervento pubblico immutato. Ma sono i ricavi da biglietteria registrati da Musica per Roma – superiori ai 5.868.000 euro – la fotografia migliore dell’andamento complessivo dell’attività della Fondazione che, per l’ottavo anno consecutivo, registra un utile di gestione. In questi giorni si sta svolgendo la Festa del Libro, nei mesi scorsi si è svolto il festival delle Scienze e quello della Danza. «Nonostante siamo nati appena otto anni fa – ha aggiunto Fuortes riusciamo a realizzare tutto ciò grazie al fatto che abbiamo adottato un modello finanziario che non contempla finanziamenti statali e che ci garantisce autonomia finanziaria e culturale. I finanziamenti arrivano infatti da Regione, Provincia e Comune di Roma, enti vicini alla nostra attività, che hanno un feedback continuo della stessa».