Di Pietro: a piazza Navona per il Sì ai referendum

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Sabato 19 marzo, alle 14.30, si terrà a Piazza Navona a Roma la manifestazione organizzata dall’Italia dei Valori per lanciare la campagna referendaria.

“La nostra è un’iniziativa per difendere l’ambiente, l’acqua pubblica e l’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge, così come sancito dall’art.3 della Costituzione” ha spiegato Antonio Di Pietro, presidente dell’Italia dei Valori.

“Votando sì ai quesiti referendari – ha proseguito Di Pietro – gli italiani potranno spazzare via la follia nuclearista del governo ed eliminare lo scudo giudiziario che il presidente del Consiglio si è fatto confezionare ad hoc per evitare le aule di tribunale. A piazza Navona ribadiremo, inoltre, il nostro appoggio ai due quesiti referendari contro la privatizzazione dell'acqua, promossi dal Forum dei Comitati dell'acqua pubblica, perché l'acqua è un bene dell'umanità e deve appartenere ai cittadini”.

“Tutti spiegano di essere preoccupati per la sicurezza dei cittadini – ha aggiunto il leader dell’Idv – mentre fino a ieri giuravano che non c'era nessunissimo problema. Se avessero davvero aperto gli occhi e cambiato idea, noi saremmo i primi a esserne felici. Ma non credo che sia così. È stata proprio la ministra Prestigiacomo a svelare involontariamente il gioco: si è fatta pizzicare mentre diceva che bisogna mollare il nucleare sennò si perdono le elezioni. Però quello che pensano di fare non è ritirare la legge e rinunciare al loro folle progetto, ma solo bloccare tutto per un po', in modo da far passare la nottata e scavallare il referendum per poi ricominciare come prima. Sarebbe l'ennesima presa in giro e noi dobbiamo fare capire a Berlusconi, già da domani in piazza Navona, e al suo governo che gli italiani si sono stufati di essere presi in giro. Per evitare il referendum sulle centrali nucleari c'è solo un modo limpido onesto e trasparente: ritirare definitivamente la legge. Seppellire di nuovo e una volta per tutte il nucleare in Italia".