Festa Cinema, non piace a tutti l\’ipotesi Muller

0
29

Un quotidiano romano ha pubblicato ieri la notizia della probabile sostituzione di Guianluigi Rondi alla presidenza della  Festa del Cinema di Roma e il nome più accreditato da Alemanno per la successione sembrerebbe quello di Marco Muller, attuale direttore della Mostra di Venezia.  La soluzione non pare affatto gradita alla sinistra, soprattutto dopo la sostituzione di Gianni Borgna con il presidente degli industriali romani, Aurelio Regina, al Parco della Musica, tanto più, come fa notare il consigliere del Pd Paolo Masini, che Muller da difensore di Venezia è stato da sempre il massimo oppositore della Festa del Cinema di Roma. 

Le accuse di Masini non si limitano alla presunta nomina, ma colpiscono il sindaco che vuole organizzare le Olimpiadi a Roma per il 2020 «ma non è in grado neanche di tenere in piedi la Festa del Cinema, dove aspettiamo addirittura da 5 mesi che si riunisca l’assemblea dei soci per approvare il bilancio del 2010 e programmare quello del 2011». Critiche anche dal presidente della Commissione Cultura della Provincia di Roma, Pino Battaglia, che denuncia come la Provincia non sia mai stata consultata nel merito di tali cambiamenti ai vertici, nonostante faccia parte del CdA della Festa.

Il consigliere regionale Enzo Foschi fa invece notare che i risultati di questi ultimi anni di Muller a Venezia sono stati negativi: tanto che Venezia ha perso appeal e prestigio proprio a favore della Festa del Cinema di Roma, che prima «con Goffredo Bettini e ora con Rondi e la Detassis si è affermata in maniera definitiva anche a livello internazionale». «Perché, allora», si domanda Foschi, «portare nella Capitale chi sta fallendo a Venezia?»