Il Santa Lucia manifesta contro la Polverini

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È fissata per martedì mattina alle 9.30, davanti alla sede della Regione Lazio, la manifestazione promossa dalle organizzazioni dei lavoratori della Fondazione Santa Lucia a cui ha aderito il Coordinamento “Salviamo l’Ospedale Santa Lucia”.

Una protesta che nasce in risposta al decreto 9/2011 con cui la Presidente della Regione Lazio ha ridotto da 325 a 160 i posti-letto di alta specialità neuroriabilitativa, riservandoli a pazienti post comatosi ed escludendo, di fatto, tutte le altre patologie.

Il provvedimento della Polverini, in evidente contrasto con le indicazioni del Tar del Lazio, ha infatti creato un drammatico buco di assistenza, privando l'utenza di un centro di riabilitazione la cui eccellenza è stata oggi riconosciuta anche dalla prestigiosa VIA-Academy (Virtual Italian Academy) che ha collocato l’istituto al 34mo posto tra le 50 migliori istituzioni scientifiche italiane.

Secondo il Coordinamento “Salviamo l’Ospedale Santa Lucia”, il decreto della Pisana non affronta i reali problemi e peggiora la già delicata situazione dell'Istituto, la cui chiusura è imminente. Sono a rischio 900 posti di lavoro e la dimissione dal Centro di 1.000 utenti, in maggioranza bambini. Ed è per protestare contro questa drammatica situazione che il Coordinamento domani scenderà in piazza, ancora una volta, insieme ai lavoratori.

I proclami in difesa del Santa Lucia della campagna elettorale della Polverini sembrano ormai lontani ricordi. Rimane l’inchiostro del decreto 9/2011 a dimostrare, ancora una volta, la differenza tra idea e azione.