Regione: è lotta tra Giunta e Maggioranza in Consiglio

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Polemica nella prima seduta del 2011 in Consiglio regionale sulla decisione della Giunta di definanziare 35 milioni di euro di fondi Por per gli attrattori culturali che nega ai territori contributi essenziali destinati a diventare un volano per l’economia locale.  L’annullamento di un programma di finanziamento destinato a sessantuno progetti cantierabili e pronti a partire sulle ville di Tivoli, su Vulci e sulle necropoli etrusche, sulle vie del sacro nel reatino, sulle città poligonali del frusinate e sull’abbazia di Fossanova.

Critiche per la decisione della seduta di Giunta di venerdì scorso sono state sollevate ieri anche da autorevoli esponenti del centrodestra in Consiglio regionale. Il Capogruppo dell’Udc Carducci si è detto sorpreso per l’assenza in aula dell’assessore al Bilancio Cetica dal quale avrebbe voluto spiegazioni sui contenuti di una delibera che ha potuto contare anche sul parere favorevole dell’assessore alla cultura Fabiana Santini. Lo strappo interno al Pdl è ancora più evidente se si legge l’ordine del giorno per il ripristino degli interventi POR in ambito culturale, dal quale è partita la discussione, firmato dal centrosinistra ma anche dai consiglieri di maggioranza Fiorito, Cappellaro e Brozzi.

Proprio il capogruppo del Pdl Fiorito, durante il suo intervento, ha parlato chiaramente di una Commissione competente che, chiamata ad esprimere un parere, si era pronunciata in modo diverso dalla decisione adottata dalla Giunta e ha invitato l’Aula e la maggioranza di via Cristoforo Colombo a una discussione comune per riformulare e rimodulare il taglio. L’ordine del giorno è passato all’unanimità e la discussione proseguirà in Commissione. Con la speranza che la cultura non si lasci sfuggire quei 35 milioni.