Frascati, Lollobrigida ha deciso: commissariare il Pdl locale

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 Alla fine il coordinatore provinciale Francesco Lollobrigida ha deciso di commissariare il Pdl di Frascati inviando Marco Silvestroni per cercare di far luce e mettere pace dopo i fuochi d’artificio di una ventina di giorni fa. Non fosse bastata, infatti, la lunga impasse che aveva impedito al partito cittadino di esprimere un proprio coordinatore, a far saltare ulteriormente e probabilmente in maniera definitiva gli schemi è stato il cambio di guardia in Consiglio comunale con la sfiducia servita ad un Mario Gori neanche presente al momento della decisione e con l’elezione – appoggiata dagli altri due consiglieri Mirko Fiasco e Simone Carboni – di Vincenzo Conte, ex candidato sindaco e già presidente del Pdl frascatano e della commissione controllo di bilancio. A Lollobrigida aveva immediatamente guardato Mario Gori che, deluso probabilmente più sul piano personale che su quello politico, ha atteso pazientemente la decisione dei vertici provinciali del Pdl che – come detto – hanno deciso di inviare come commissario l’ex vice sindaco di Albano Laziale. Ma alla dirigenza romana aveva naturalmente fatto appello anche lo stesso Vincenzo Conte che, pienamente legittimato sul piano formale dall’elezione ottenuta grazie al voto dei due colleghi in assise comunale, sapeva bene di dover passare per questa fase. «Dire che si tratta di un atto dovuto è evidente – commenta a caldo Mario Gori -: Lollobrigida ha chiaramente inteso che quella che qualcuno sta cercando di far passare come una normale sostituzione nell’ambito della circolazione delle cariche di partito è in realtà una manovra strana. Non è certamente un problema di tempo: ora c’è un responsabile, una persona molto valida che avrà il compito di riportare il partito lungo la retta strada. Quanto è stato fatto ai miei danni è stato ingiusto, scorretto e poco rappresentativo dal momento che non era stata coinvolta gran parte del partito». «Un commissariamento che ci lascia decisamente sorpresi e del quale non capiamo il significato – commenta invece Vincenzo Conte -. Spero che si apra immediatamente un tavolo di concertazione ma, soprattutto, mi auguro che questa cosa duri il meno possibile perché il Pdl di Frascati ha chiaramente espresso la propria volontà. Eravamo e restiamo convinti del fatto che a livello cittadino il partito sia in una chiara fase di crescita e di allagamento a forze nuove». Spaccato anche sul fronte della strada da seguire per un ospedale “San Sebastiano” a rischio smembramento, per il Pdl frascatano si apre una parentesi dagli esiti al momento imprevedibili.

                                                                                                    Marco Caroni