Primo giorno di scuola tra le proteste

0
79

 La mattina in classe, poi tutti a protestare. Si sono visti caschetti gialli, palloncini, maschere bianche e bandiere rosse al presidio indetto ieri dal coordinamento scuola di Roma sulle gradinate del Ministero dell\’Istruzione in viale Trastevere nel giorno in cui le scuole romane riaprivano i battenti. I precari della scuola, i docenti e gli studenti hanno chiesto di rivedere i tagli e nuovi investimenti per l\’istruzione pubblica. Alla protesta, andata in scenda nel pomeriggio, hanno aderito i Giovani comunisti, la Federazione degli studenti, l\’Uds e l\’Fds, i Cobas e la Flt Cgil. I manifestanti, alcune centinaia, hanno bloccato il traffico in viale Trastevere, invadendo la carreggiata e bloccando la circolazione dei mezzi pubblici in entrambe le direzioni. In mattinata sit in di protesta erano stati organizzati dagli studenti anche davanti ai licei Tasso e Montessori. E proprio i malumori di genitori, insegnanti e studenti attorno alle tematiche della scuola hanno convinto il presidente della Provincia di Roma Nicola Zingaretti che quello di ieri «è stato uno dei giorni di riapertura delle scuole italiane più brutti dal dopoguerra». L\’inquilino di Palazzo Valentini ha sottolineato che «ci sono meno soldi, meno aule, meno personale docente e non docente per i nostri alunni. Il tutto spesso condito con un aumento corposo delle tasse scolastiche per usufruire di servizi e mense». «A Roma e provincia ad esempio, come denuncia il coordinamento scuole secondarie di Roma, i tagli al personale docente e non docente, saranno pesantissimi: 300 unità per le scuole elementari, 100 per le medie e addirittura 700 per le superiori», ha spiegato Zingaretti, secondo cui «si tratta del più grande licenziamento di massa mai operato da un Governo che va a colpire l\’educazione dei nostri figli e il futuro del nostro paese». Il presidente della Provincia ha poi voluto rivolgere i suoi migliori auguri agli studenti italiani e del territorio romano: «Spero che in futuro possano esserci giorni migliori per la scuola pubblica nazionale e mi batterò in tutti i modi affinchè ciò avvenga». Infine Zingaretti ha ringraziato «fin d\’ora i dirigenti scolastici e tutto il personale docente e non docente che sarà anche quest\’anno in prima linea per affrontare i tanti problemi di una scuola ormai abbandonata dal Governo. È solo grazie alla loro estrema professionalità e grande passione che la scuola italiana riesce ad andare ancora avanti», ha detto.

                                                                                                                 Cinque


È SUCCESSO OGGI...

Lazio, la settimana in Consiglio regionale

Proseguono i lavori del Consiglio regionale per l'esame della proposta di legge n. 365, "Disposizioni per la rigenerazione urbana e per il recupero edilizio". L’Aula è stata convocata per martedì 27 giugno 2017...

Rissa per un grappolo d’uva: uomo colpito al volto

Gli agenti della Polizia di Stato del commissariato Trevi sono intervenuti a Roma, in via Leonina, dove hanno arrestato un cittadino senegalese di 21 anni per il reato di lesioni gravi. In particolare, il giovane è...

Stazione Tiburtina: immigrato aggredisce brutalmente un commerciante

Ancora un’aggressione alle stazioni di Roma e questa volta a farne le spese un semplice commerciante. Era nel suo negozio, nella sua attività. Aveva aperto da poco tempo un bar di fronte la Stazione...

Calciomercato Roma, pronta l’offerta per Suso

Continua il lavoro della Roma per trovare il sostituto di Mohamed Salah, appena ceduto al Liverpool. E oltre a guardare in Europa il direttore sportivo giallorosso Monchi tiene d'occhio anche l'Italia. Uno dei nomi più...
alexia

Alexia, la regina dei Wind Summer Festival sbarca a Roma

Alexia è la vera regina musicale di questo weekend che la vedrà impegnata in una serie di eventi live tra Milano e Roma per presentare in anteprima dal vivo alcuni nuovi brani tratti dal...