Grottaferrata, il Comune aiuterà i bambini esclusi dalle scuole

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 Vista l\’emergenza dell\’esclusione di diverse decine di bambini della scuola dell\’infanzia dal piano delle iscrizioni del prossimo anno scolastico, l\’Amministrazione comunale di Grottaferrata sta provvedendo alla risoluzione del problema. A tal fine si sono tenuti diversi incontri con le scuole e lunedì scorso c\’è stata una riunione decisiva fra il sindaco Gabriele Mori, l\’assessore all\’Istruzione Maria Giuseppa Elmo ed il preside dell\’Istituto comprensivo San Nilo di Grottaferrata, Giuseppe Barbaro. Pur avendo trovato i locali per ospitare due nuovi classi dell\’infanzia nel plesso di via Quattrucci, il preside ha comunicato di non aver ottenuto il personale aggiuntivo necessario. Nell\’ impossibilità che sia quindi, come sempre, la scuola a farsi carico dell\’ insegnamento, si è concordato che il Comune – per il solo prossimo anno scolastico 2010-2011-  utilizzerà i locali di via Quattrucci affidando la gestione formativa a una cooperativa socialequalificata nel settore educativo. «E\’ ferma volontà dell\’amministrazione comunale di Grottaferrata quella di risolvere la delicata vicenda che riguarda una moltitudine di bambini e di famiglie del nostro paese – ha affermato il sindaco Mori -. L\’esito dell\’incontro con il preside Barbaro è stato assai positivo, e l\’intesa raggiunta permette alle classi di bambini escluse di usufruire dei locali della scuola di via Quattrucci». Il sindaco ha quindi annunciato che «c\’è attualmente allo studio la creazione di un regolamento generale sulle iscrizioni agli istituti scolastici dell\’infanzia di Grottaferrata al fine di evitare casi analoghi a quello accaduto quest\’anno». «La scuola dell\’infanzia non è scuola dell\’obbligo – ha dichiarato l\’assessore Elmo – ma abbiamo ritenuto necessario intervenire attivamente per trovare una soluzione; e ciò per garantire ai bambini residenti, rimasti fuori dalle iscrizioni, che potessero fruire, come gli altri, di un\’adeguata offerta formativa e per evitare che le famiglie fossero abbandonate a sé stesse. Le nuovi classi saranno localizzate nei locali di via Quattrucci ma la gestione non sarà scolastica. La soluzione individuata, e che stiamo definendo in tutti i suoi aspetti, avrà ovviamente un costo economico e un carattere di assoluta transitorietà limitata al prossimo anno scolastico. I bambini dovranno, quindi, per l\’ anno scolastico successivo 2011- 2012, essere riassorbiti dagli Istituti Scolastici contando sia sulla riapertura della Scuola Rodari, che sarà riconsegnata nel gennaio 2011, che su una ripensamento condiviso e confrontato dell\’ offerta scolastica globale del nostro Comune», ha concluso l\’assessore. Le famiglie interessate saranno tempestivamente informate riguardo le modalità del nuovo regolamento delle iscrizioni.