Velletri, angherie e mutilazioni per far prostituire le straniere: 6 in manette

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 In un vero e proprio lavoro di equipe che ha visto agire in prima battuta i Carabinieri della Compagnia di Velletri, con la collaborazione delle Stazioni di Genzano, Ariccia, Nemi e Lanuvio, è stata sgominato nella notte scorsa un sodalizio criminale che induceva e alla prostituzione numerose donne provenienti dalla Romania e dal Sud America. Ben 15 le ragazze che la banda criminale, composta da 6 elementi, tra i quali una donna, costringevano  a prostituirsi presso le abitazioni dei clienti o all’interno di vari locali notturni del litorale laziale. Quattro fermi e due arresti tra la banda di criminali, composta da italiani, romeni e tunisini, di età compresa tra i 23 e i 52 anni. I particolari dell’operazione sono stati forniti in un’apposita conferenza stampa che si è tenuta nella mattinata di ieri presso la sede della Compagnia dei Carabinieri di Velletri. Presenti, oltre al Capitano Marco Piras, il Colonnello Rosario Castello e il Maresciallo Antonio Amico. Il blitz è scattato al termine di un’indagine che ha portato anche al sequestro di un club privè ad Anagni dove agivano due degli sfruttatori. Il grosso del sodalizio era però di stanza a Velletri dove le ragazze, una volta approdate in Italia, venivano dapprima violentate e poi immesse forzatamente sul florido mercato del sesso. Particolarmente cruento quanto gli aguzzini facevano alle giovani, con pesanti ritorsioni in caso di rifiuti che arrivano addirittura alla mutilazione di parti del corpo, come facilmente riscontrato dai militari dopo il blitz dell’altra sera, quando le giovani sono state trovate in una condizione di completo soggiogamento psicologico ed evidenti segni di violenze e lesioni. Particolarmente violenti, quindi, gli sfruttatori, che avrebbero addirittura percosso una giovane inducendola ad un aborto per non interrompere la sua attività ‘lavorativa’. Nel corso della conferenza stampa non è mancato un accenno ai clienti delle prostitute, provenienti da ogni ceto sociale. In attesa del processo le indagini proseguiranno, vista l’enorme piaga rappresentata dal fenomeno dell’induzione alla prostituzione, nei confronti della quale la compagnia diretta dal Comandante Piras ha già centrato risultati confortanti. Le ragazze, per le quali si può affermare senza ombra di dubbio che sia terminato un vero e proprio incubo, saranno invece affidate ai servizi sociali.

 

                                                                                                                Daniel Lestini