Ostia: cerca di difendere un amico, ex giocatore della Roma gli strappa un orecchio a morsi

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 Gli ha strappato mezzo orecchio con una mossa alla Mike Tyson. Una donna contesa, è questa la motivazione ala base della furiosa lite avvenuta nella notte fuori da un locale in via Pindaro all’Axa, quartiere di Ostia. A ricostruire la complessa dinamica sono stati gli investigatori del commissariato di Polizia del Lido. Tutto è iniziato con una chiamata dall’ospedale Grassi, intorno alle 3 della notte. Ricoverato al pronto soccorso c’era un 36enne con una ferita profonda all’orecchio sinistro, con amputazione parziale e un trauma al setto nasale. Come da norma, in caso di episodi violenti, i medici hanno avvertito le forze dell’ordine. I poliziotti hanno interrogato la vittima per conoscere le cause della lesione e l’uomo, con malcelata incertezza, ha riferito di essere stato morso da un pitbull mentre si trovava in piazza San Leonardo da Porto Maurizio ad Acilia. Quando gli agenti gli hanno chiesto dettagli del’aggressione il racconto dell’uomo si è fatto ancora più incerto, fino alla confessione chiarificatrice. Il 36enne a quel punto ha raccontato i fatti reali. Mentre si trovava fuori un pub dell’Axa, un suo amico, C.A. di 21 anni, aveva avuto un violento alterco con un uomo, G.C., 36enne, ex calciatore della Roma. A far scaturire la lite, una donna, 19enne rumena, contesa tra i due. Quando la vittima è intervenuta per separarli, il giocatore gli si è avventato contro, strappandogli parte dell’orecchio. Gli agenti di via Zerbi si sono dunque recati presso l’abitazione del 36enne all’Infernetto. Al suono del citofono però l’uomo, temendo forse una vendetta da parte degli amici del ferito, si è presentato sulla porta armato di accetta, tirando una bottiglia di vetro contro i poliziotti. Quando gli agenti si sono fatti riconoscere, l’aggressore ha gettato a terra l’arma. Accompagnato in ospedale e refertato con giorni 15 di prognosi per trauma cranico e contusioni sul dorso avvenute a seguito della lite col "rivale in amore", è stato poi denunciato per lesioni gravi e porto d’armi atte ad offendere. Uno dei poliziotti ha rimediato anche dieci giorni di prognosi nel tentativo di schivare il lancio di bottiglia.

 

                                                                                                                                     Valeria Costantini