Arc, chiesti nuovi ammortizzatori

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 Nuovo incontro lunedì scorso al Comune di Colleferro con i lavoratori dell’Arc (airbag) di Colleferro, sempre più preoccupati per il loro futuro dal momento che sta scadendo anche il secondo anno di cassa integrazione straordinaria e ancor più alla luce della comunicazione fatta venerdi dal liquidatore italiano dell’azienda dott. Luigi Rolando, pronto ad avviare le procedure di licenziamento. All’incontro con i lavoratori erano presenti CGIL,CISL,UGL e UIL, i comuni del territorio a sostegno dei lavoratori.Mancava la neo assessora regionale al Lavoro Gabriella Zezza che però tramite il vice sindaco di Segni ha dato la completa disponibilità a incontrare i Sindaci ed i Lavoratori per il prossimo 9 giugno. Dopo l’intervento di Antonio Tiribocchi della Filcem CGIL, che ha chiesto la possibilità per una Cassa Integrazione in Deroga dalla Regione, visto che quella straordinaria non è rinnovabile,e successivamente quelli del Sindaco Mario Cacciotti e del vicesindaco Giorgio Salvitti,che hanno confermato i contatti in corso con aziende dello Slim di Colleferro e con il Parco giochi di Valmontone, l’on.Silvano Moffa, Presidente della Commissione Lavoro della Camera, ha chiesto che il 9 giugno si riavvii il tavolo con la Regione Lazio «al quale – ha affermato – deve essere presente anche  l’azienda che non può permettersi di presentarsi con una posizione rigida di chiusura, dopo essere venuta  a fare shopping per poi lasciare le macerie e tornarsene a casa”.  In una nota stampa i lavoratori hanno fatto notare anche l’assenza delle società Obiettivo Lavoro Ires Bpi, incaricate dalla regione di ricollocare i lavoratori.