Ariccia, uccise prostituta: l’accusa cambia da omicidio preterintenzionale a volontario

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 Ha ucciso il 5 giugno dello scorso anno una prostituta romena di 22 anni in un albergo nella zona industriale del comune di Ariccia, dopo aver avuto con lei un rapporto sessuale sfociato in una furibonda lite. All\’epoca dei fatti R.M., 25enne di Genzano che lavorava da operaio in una fabbrica di Ariccia, venne arrestato dalla Polizia di Stato al termine di un\’intensa battuta nelle campagne nei pressi di Aprilia e dopo un breve periodo di reclusione era stato rimesso in libertà con l’obbligo di dimora nel comune di Genzano. L’uomo si era difeso dicendo di aver subito un’aggressione dalla donna che avrebbe voluto più soldi di quelli pattuiti in precedenza. Serrate indagini mai interrotte da parte degli agenti del Commissariato di Albano, unitamente ai risultati dell’autopsia, hanno permesso di raccogliere elementi a carico di R.M. che hanno mutato il titolo del reato da omicidio preterintenzionale ad omicidio volontario e di richiedere al G.I.P. l\’emissione di un\’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Nella serata di giovedì gli agenti della squadra anticrimine del Commissariato di Albano hanno eseguito l\’ordinanza, conducendo R.M. nel carcere di Velletri in attesa di essere giudicato.