Velletri, discussione feroce in Consiglio sulle nomine del Cda dell’ex Azienda Speciale

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 Un prologo toccante, quello andato in scena nel Consiglio comunale veliterno di mercoledì, apertosi col minuto di silenzio in onore del sergente degli Alpini, Massimiliano Ramadù, nato a Velletri 33 anni fa e caduto in Afghanistan la scorsa settimana.  Solidarietà ed apprezzamenti si sono poi riversati copiosi sull’assessore ai Servizi Sociali Alessandra Modio, che nei giorni scorsi si era vista recapitare una busta contenente sei proiettili. Nonostante gli attestati di stima tributatigli da tutto il consesso, che si è detto preoccupato per l’accaduto, è stata proprio la Modio a sdrammatizzare l’accaduto: “E’ stato sicuramente un gesto spiacevole ma più che una minaccia nei miei confronti si è trattato di un atto di protesta che si inserisce nella questione, mai risolta, dei sussidi sociali”.

Ad infiammare la riunione consiliare, una volta sbrogliata la matassa delle interrogazioni (ancora un nulla di fatto per la gratuità del trasporto pubblico per gli anziani) l’alzata di scudi dell’opposizione per la mancanza di chiarimenti in merito alle nomine nel Cda della Velletri Servizi Spa, che ha da poco sostituito l’Azienda Speciale. Tra i più furenti il consigliere del Pdl Salvatore Ladaga, poi uscito dall’aula insieme a tutto il Pdl, indignato per quanto trapelato in seno alle nomine: “Avevate garantito che sarebbero stati fatti dei bandi. Se dovete continuare cosi – ha chiosato Ladaga -, si può affermare che siete qui solo per prendere lo stipendio”. “Io resto in aula per discutere la mozione – ha poi aggiunto sommessamente il capogruppo dell’Udc Gian Luca Trivelloni, dando il là alla discussione sul parcheggio a sud della Villa comunale –. Mi auguro che ci sia la volontà di arrivare ad un accordo, ad una permuta o ad un esproprio, ma l’importante – ha concluso – è che si realizzi quel parcheggio, cruciale per il futuro del commercio del centro storico e per la vivibilità della città”. Discorso ampliato dall’assessore all’Urbanistica Orlando Pocci che ha dichiarato: ”Quell’area va riqualificata sotto tutti i punti di vista perché è degradata e la preoccupazione maggiore dei commercianti deriva dal fatto che essendo una ‘Zona M’ possa nascerci un centro commerciale”. A spostare il tiro sul fronte sicurezza, per l’intera zona, è stato il consigliere piddino Franco De Santis: “I cittadini chiedono l’istallazione di strisce pedonali rialzate e mi auguro si possa quanto prima procedere verso questa direzione”. “La proposta del consigliere Trivelloni non ci può che vedere favorevoli rispetto all’ecomostro che si vuole costruire”: con queste parole il capogruppo della Sinistra Arcobaleno, Sergio Andreozzi, ha messo il suo placet sulla mozione del capogruppo uddiccino, bocciando qualsiasi ipotesi relativa ad un centro commerciale o direzionale. “Non è detto – ha subito precisato l’assessore Pocci, smorzando gli entusiasmi di chi per quella zona ‘vedrebbe’ solo ed unicamente dei parcheggi pubblici – che anche acquisendo l’area la variante del Consiglio ci possa permettere di costruire dei parcheggi in quella zona”.  

Daniel Lestini