Santa Palomba: chiude la R.C. Group, a rischio 43 lavoratori

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 Ancora tagli occupazionali nel distretto industriale di Pomezia. La De Longhi, proprietaria della società R.C. Group ubicata a Santa Palomba, che da circa 20 anni produce refrigeratori industriali, ha comunicato nella riunione tenutasi il 5 maggio scorso presso la Federlazio lo spostamento dell\’attività a Pavia. Una notizia improvvisa, che arriva ai dipendenti come un fulmine a ciel sereno. Oggi, presso la Federlazio, è previsto l\’incontro tra proprietà e sindacati per discutere dei destini dell\’azienda, ma soprattutto per capire i destini di 43 lavoratori, che domani saranno presenti con un presidio. L\’azienda del gruppo De Longhi ha annunciato che il 14 giugno intende chiudere il sito e trasferire tutta la produzione a Pavia, lasciando a casa i 43 lavoratori. «Il gruppo ha presentato un bilancio sano, anche se con un 20% in meno di fatturato – dichiara Pasquale Pacchiarotti, della Uilm di Pomezia – Secondo noi un elemento che non può spiegare la decisione di eliminare i costi di gestione del sito e di trasferire al Nord l\’intera produzione. Crediamo che dal dal punto di vista industriale ci siano i presupposti tali per rilanciare e mantenere l\’unità produttiva anche attraverso l\’utilizzo degli ammortizzatori sociali. Pertanto rigettiamo il provvedimento, invitando la proprietà De Longhi a un confronto costruttivo che abbia come obiettivo il mantenimento del sito e la salvaguardia dei livelli occupazionali». «Sembra la fotocopia di quanto sta accadendo per la Playtex – dichiara Giuseppe Cappucci, segretario generale Cgil-Cdlt Castelli-Pomezia-Colleferro-Subiaco – Anche questa volta ci troviamo di fronte ad un annuncio unilaterale, senza la presenza di un piano industriale, senza l\’apertura di un confronto con i sindacati e i lavoratori sui destini di un\’azienda caratterizzata da un\’altissima professionalità ed esperienza nel settore. E\’ necessario trovare una strada diversa alla chiusura e tutelare i posti di lavoro attraverso investimenti sull\’innovazione e la formazione. Gli investimenti che il gruppo dovrebbe fare per portare quel tipo di produzione a Pavia, chiediamo che vengano fatti sul sito di Santa Palomba».