Municipio II, tra 18 mesi un nuovo parcheggio in via Mascagni

0
25

 


Lavori in corso a via Mascagni. Da quasi un mese, infatti, lungo la strada che nel cuore del quartiere Africano costeggia l\’Aniene è stato aperto un cantiere che, a partire dal civico 90, si prolunga per un centinaio di metri. I lavori sono suddivisi in due fasi distinte al termine delle quali «tra circa diciotto mesi» secondo Massimo Carta, Presidente della Commissione Lavori Pubblici del II Municipio «dovrebbe sorgere un parcheggio, già previsto dal PUP, proprio lungo la scarpata che divide via Mascagni dal sottostante innesto alla Tangenziale Est di via Catalani». La prima parte dell\’opera, già cantierizzata, prevede lo sbancamento della zona interessata e la successiva bonifica del terreno. Allo stato attuale, oltre ad una notevole rimozione di terreno è possibile notare come siano stati abbattuti numerosi alberi. Ciò ha fatto scattare il campanello d\’allarme tra le fila dell\’opposizione, così la Presidente della Commmissione Trapsarenza Anna Marcon (Pd) ha presentato al Presidente del Municipio un\’interrogazione per conoscere le motivazioni dell\’intervento ed i committenti dello stesso. In attesa della replica della Presidente De Angelis, una prima risposta la fornisce Massimo Carta: «Si tratta della prima fase di lavori (che, stando alla cartellonistica del cantiere, dovrebbero concludersi il 4 giugno, n.d.r.) di bonifica e successiva messa in sicurezza dell\’area. Al posto degli arbusti che riempivano la scarpata – spiega Carta – saranno piantati platani e pioppi,che garantiscono un miglior drenaggio del terreno». Il progetto definitivo prevede la costruzione di un parcheggio a terrazze che, stante la collocazione dello stesso, dovrebbe agevolare la manutenzione e gli eventuali interventi d\’emergenza. La situazione attuale, però, vede via Mascagni – strada lungo la quale è presente un percorso pedonale molto frequentato – priva del proprio marciapiede, sostitutito da una staccionata molto bassa che la separa dalla scarpata: considerato l\’elevato numero di persone – tra cui molti bambini – che si muovono lungo la strada, occorrerebbe forse studiare una soluzione che garantisca maggiore sicurezza ai passanti lungo quel tratto fino al completamento dei lavori. Quanto all\’abbattimento degli alberi (su cui si attende, comunque, la risposta del Municipio) e alla realizzazione dell\’ennesimo parcheggio, occorre constatare come si tratti di due tra gli inteventi più in voga di questa legislatura. Il parcheggio, però, era già previsto dalla giunta Veltroni: al di là del colore politico, ci piacerebbe vedere prima o poi un\’amministrazione che la smetta di costruire parcheggi per inscatolare automobili e investa finalmente in un piano alternativo teso a creare una diversa cultura della mobilità, sostenibile ed efficiente, che possa indurre i cittadini a rinunciare alle automobili anziché continuare a depositarle.


 

                                                                                                     Gian Marco Milardi