Guidonia, uccide l’ex compagna e poi tenta il suicidio

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 Ha ucciso la sua  ex compagna con un coltello, poi ha tentato di ammazzarsi. E’ accaduto ieri mattina intorno a mezzogiorno in una villetta di Parco Azzurro, sulla Nomentana, comune di Guidonia ma a due passi da Fonte Nuova.  L’accoltellatore, un romeno di 46 anni è stato individuato e arrestato, poi trasferito al reparto osservazione del Pertini. Dalla ricostruzione fatta dai carabinieri di Tivoli guidati dal capitano Emanuela Rocca, l’uomo è\’ arrivato  in via Antares, nella villa dove la sua compagna, una connazionale di  28 anni romena lavorava come domestica e hanno iniziato a litigare in cucina. Lì l\’uomo ha preso un coltello da un cassetto e l\’ha colpita più volte.

 La giovane ha tentato di difendersi e di scappare, ma giunta sul vialetto dell\’abitazione è crollata poco terra ed è morta poco dopo dissanguata. Dai primi accertamenti risulterebbe che la ragazza, che aveva profonde ferite sulle braccia procurate nel tentativo di proteggersi e reagire, sarebbe morta a causa del taglio alla gola. Si indaga per capire per quali motivi sia scaturita la lite: Ma a quanto appreso i due si erano lasciati da circa sette anni e l’uomo non ha mai accettato la situazione e soprattutto che la ragazza si era trovata un altro compagno. Le liti, secondo quanto ricostruito si erano ripetute anche in passato. Secondo la ricostruzione dagli investigatori, quando è scoppiata la lite in casa non c\’era nessuno, i proprietari sono rientrati solo successivamente. L\’uomo è stato arrestato dai militari sul viale mentre tentava di suicidarsi,. Ad assistere alla scena ci sarebbero stati alcuni tecnici di una compagnia telefonica che stavano effettuando dei lavori in zona, che sono stati già ascoltati dai carabinieri.

Il 46enne si trova ora in stato di fermo con l’accusa di omicidio.

 

                                                                                                    Di Giulio Gabrielli