Una spesa corrente da record: il Comune di Fiumicino secondo solo al Campidoglio

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 Il bilancio di previsione 2010 del Comune di Fiumicino quest’anno è di 148 milioni di euro. Trenta in più rispetto al 2009, che superava i 118 milioni. A crescere sono state le spese correnti, pari a 83 milioni di euro, 15% più alte rispetto alla prima cifra prevista lo scorso anno, 72 milioni, poi arrivata a 79. Cifra che nel Lazio batte tutti gli altri Comuni, fatta eccezione per la Capitale. Influisce in parte su questo dato l’aumento del 10% agli importi di indennità di funzione degli amministratori. Riguardo alle entrate tributarie ed extratributarie, invece, che si aggirano intorno ai 69 milioni di euro, l’Amministrazione di via Portuense ha previsto di ricavarne 20 milioni di euro solo dalle multe (la maggior parte da quelle rilevate dagli autovelox). Anche la Tarsu (Tassa per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani) cresciuta del 40% quest’anno, in vista del nuovo servizio di gestione previsto a partire dal 2011, influirà sulle entrate comunali.Dopo la presentazione del bilancio una settimana fa ai consiglieri, giovedì scorso sono partite le commissioni congiunte tra assessorati per valutare area per area spesa e entrate. L’ultima si terrà martedì prossimo, per poi dare il via al Consiglio che avrà la durata di tre giorni. Da mercoledì a venerdì prossimi i consiglieri saranno tenuti ad approvare il bilancio che in questi giorni sta creando malumori lungo i corridoi di via Portuense. Tra le questioni più contestate, c’è l’aumento di stipendio degli amministratori previsto da una delibera di Giunta. Non solo l’opposizione ha dichiarato di voler rinunciare alla crescita del salario. Anche i consiglieri del Pdl (Gonnelli, De Vecchis e Scarabello) rappresentati dall’assessore D’Intino hanno detto no all’aumento. Altro tasto dolente, la Tarsu più alta del 40%. A contestare duramente la decisione comunale, anche il presidente dell’associazione Progetto Futuro, Mario Russo D’Auria: “Fiumicino è una discarica a cielo aperto, in strada come nei canali di bonifica. E il Comune cosa fa? Decide di aumentare le tasse, caricando sulle spalle dei cittadini tutti i suoi insuccessi e tutta la sua incapacità”. Riguardo alle multe, metà delle entrate saranno investite dall’Amministrazione nel miglioramento della sicurezza stradale. Un terzo dei restanti milioni andrà invece al potenziamento di mezzi e risorse della municipale.


                                                                                                               Giulia Bianconi