Fiumicino, stessi prezzi agli stabilimenti ma restano le zone interdette alla balneazione

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 Ombrelloni e lettini aperti da questa mattina sulle spiagge del comune di Fiumicino, dove la stagione balneare parte con nove giorni di anticipo rispetto a Ostia. Fattore positivo per i bagnanti è che non troveranno variazione di prezzi, fatta eccezione per alcuni casi. I gestori degli stabilimenti hanno voluto mantenere invariato il costo di lettino e ombrelloni per spingere più persone ad andare al mare e mantenere la clientela fissa. A Fregene, Maccarese e Passoscuro le tariffe varieranno dai 5 ai 7 euro, a seconda che si vada al mare durante la settimana o nel weekend. «Ci teniamo a invogliare le persone a venire da noi», spiega Simonetta Mancini, presidente della Balnearia, che include 40 associazioni delle tre località marittime. Ad aumentare il costo è stato solo qualche gestore di Maccarese. Ma di poco: 50 centesimi. «Il cliente potrà risparmiare su altre cose – aggiunge Mancini – Il parcheggio, ad esempio, sarà gratuito». Ma se da una parte il bagnante non troverà sorprese a livello di costi, dall’altra (anche quest’anno) non potrà avere l’accessibilità di tutta la costa, a causa «dell’attuale stato di contaminazione di natura chimica e microbiologica delle acque marine del litorale». Il sindaco Mario Canapini, oltre alla delibera sull’apertura della stagione balneare, ne ha infatti firmata una seconda che vieta «per motivi igienico sanitari la balneazione». Il divieto riguarda i tratti che presentano un elevato indice di inquinamento, dopo gli accertamenti eseguiti dai servizi sanitari. Non sarà possibile quindi farsi il bagno dai 700 metri a sinistra ai 1050 metri a destra (volgendo le spalle al mare) della foce del fiume Arrone e dai 1250 metri a destra della foce di Fiumara Piccola fino al confine sud di Fiumicino. Saranno interdette al bagno anche le aree a 250 metri a sinistra e a destra della foce del fosso Cupino, del fosso delle Cadute e del fosso Tre Denari. Chiusa anche la zona dal radar a 750 metri a destra della foce di Fiumare Piccola.


                                                                                                     Giulia Bianconi