Anzio, dopo lite carrozziere tenta di uccidere cliente

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 Una lite fra due trentenni, entrambi residenti ad Anzio e già noti alle forze dell\’ordine, è sfociata in un tentato omicidio. Motivo scatenante, il fatto che il carrozziere Salvatore Sgrò, di 33 anni, non aveva ancora riparato l\’auto lasciatagli da Simone D\’Amato, 30 anni. Quando quest\’ultimo martedì scorso è entrato nella carrozzeria, situata nel quartiere Sacida, e ha visto l\’auto ancora ammaccata, ha cominciato a inveire contro l\’altro e dalle parole i due sono passati ai fatti. Nel tentativo di difendersi, Sgrò ha sferrato a D\’Amato una martellata che gli ha procurato un gravissimo trauma cranico, facendolo cadere tramortito a terra. Gli agenti della Squadra volanti del Commissariato di polizia di Anzio, diretto dal vicequestore Antongiulio Cassandra, sono stati avvisati dal Pronto Soccorso degli Ospedali Riuniti Anzio Nettuno dell\’arrivo di un uomo in gravi condizioni a causa di una ferita alla testa provocata da un oggetto contundente, e sono riusciti a farsi dire da D\’Amato chi lo avesse colpito poco prima che venisse portato in sala di rianimazione. Subito gli agenti hanno rintracciato la carrozzeria e hanno sentito alcuni testimoni che hanno assistito alla lite, mentre nel frattempo scattavano le ricerche di Sgrò. Poi sono iniziati anche i rilievi e la polizia scientifica è riuscita a individuare, sul tetto della carrozzeria, un involucro con 30 grammi di hashish di cui D\’Amato era riuscito a disfarsi – malgrado le sue condizioni – poco prima che arrivasse l\’ambulanza del 118. Nel frattempo i medici dell\’ospedale, dato che le condizioni cliniche del paziente si erano aggravate, lo hanno fatto trasferire in codice rosso all\’ospedale S. Camillo di Roma. Per lui la prognosi è riservata. Nei suoi confronti, comunque, è scattata una denuncia per detenzione di stupefacenti. Inoltre, nell\’auto con cui era giunto alla carrozzeria, gli agenti hanno trovato una pistola ad aria compressa da 45mm marca Walther, inviata alla polizia scientifica di Roma per verificarne la pericolosità. Le ricerche di Sgrò hanno dato i loro frutti intorno alle 21 di martedi sera e l\’uomo, messo alle strette, ha confessato di aver colpito l\’altro con il martello. Pertanto la Procura della Repubblica di Velletri ne ha disposto il trasferimento in carcere con l\’accusa di tentato omicidio.